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martedì 17 Febbraio 2026
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    Al Meyer debutta StomyCraft,un gioco per speciale per i bambini stomizzati (e non solo)

    Nel reparto di Chirurgia Pediatrica del Meyer, dove i pazienti trovano una postazione PC dedicata proprio a questo speciale "videogioco", ispirato al famosissimo Minecraft

    FIRENZE – Imparare a gestire la stomia, giocando. È il senso del progetto “StomyCraft”, che in questi giorni è entrato in uso nel reparto di Chirurgia Pediatrica del Meyer, dove i pazienti trovano una postazione PC dedicata proprio a questo speciale “videogioco”, ispirato al famosissimo Minecraft.

    L’iniziativa è nata dalla collaborazione di un team multidisciplinare del Meyer (coinvolti il Dipartimento delle professioni sanitarie, le Infermiere Coordinatrici e le infermiere della Chirurgia Pediatrica e della TIN) insieme a FAIS OdV (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati).

    I bambini portatori di stomia a cui è dedicato StomyCraft sono i piccoli che hanno subito un intervento chirurgico per collegare un “sacchettino” all’apparato intestinale e consentire così l’uscita all’esterno del materiale organico.

    Come funziona

    La dinamica del videogioco prevede che durante la partita ai bambini vengano proposti diversi alimenti che possono scegliere se mangiare o meno.

    Se mangeranno un cibo adatto alla loro condizione riceveranno dei bonus, in alternativa perderanno punti. In questo modo, giocando, il paziente familiarizza sempre più con i cibi adatti alla sua condizione e impara a riconoscere i segnali del proprio corpo e a capire quando il “sacchettino” è pieno ed è arrivato il momento di cambiarlo.

    Il gioco è pensato anche per i familiari, che spesso sono anche i caregiver del bambino: anche per loro la “gamification” diventa strumento di apprendimento attivo, per imparare la gestione della quotidianità attraverso il gioco.

    Fondamentale è l’aspetto relazionale: il gioco diventa un terreno comune dove interagire con altri bambini che condividono le stesse sfide, abbattendo il senso di isolamento e favorendo il confronto tra pari.

    La postazione fissa di gioco  rende l’attività ludica sempre accessibile e promuove una profonda inclusione: l’utilizzo del computer e di “StomyCraft” è infatti aperto a tutti i piccoli degenti dell’ospedale che desiderino un momento di svago, favorendo così la socializzazione tra i bambini del Meyer.

    Ai partecipanti viene consegnata, inoltre, una serie di gadget, che comprende un cappellino e una speciale miniatura stampata in 3D  di un personaggio StomyCraft portatore di stomia.

    Le stomie pediatriche

    Sebbene non esista un registro ufficiale, si stima che in Italia siano numerosi i pazienti pediatrici portatori di stomia.

    Al Meyer, questo bisogno riguarda i bambini che necessitano di una stomia, in modo temporaneo o permanente, principalmente a seguito di interventi chirurgici legati a patologie oncologiche, malattie infiammatorie intestinali, traumi o sepsi. 

    Per questi piccoli pazienti, il Meyer, insieme a FAIS, si impegna a promuovere percorsi di informazione e prevenzione, utilizzando strumenti innovativi, come la “gamification”, per sostenere la consapevolezza della malattia e migliorare la loro qualità di vita.

    Ha contribuito alla realizzazione del progetto la Banca d’Italia, attraverso le erogazioni liberali, sostenendone lo sviluppo e la diffusione sul territorio. L’iniziativa rientra nell’impegno dell’Istituto a favore di interventi di valore sociale, culturale ed educativo a beneficio della collettività.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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