FIRENZE – Mattinata a dire poco speciale quella di oggi, mercoledì 8 aprile, per l’Istituto Comprensivo “Il Principe” di San Casciano.
Che a Firenze, presso l’Ufficio Scolastico Territoriale (per la Toscana), ha ricevuto un riconoscimento davvero importante, che ha reso il giusto merito al personale scolastico per quanto messo in campo nella mattinata del 19 marzo scorso.
Quando un bambino di nove anni (che ora sta bene) venne colto da malore, e la catena dei soccorsi partì subito, rapida e organizzata, in primis grazie proprio al personale della scuola, nel caso specifico la primaria “Niccolò Machiavelli” del capoluogo.
Negli uffici di via Mannelli, a Firenze, erano presenti in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo sancascianese la dirigente scolastica, Michela Ragionieri, le insegnanti Isabella Tormen, Chiara Manetti, Angela Baccani, Laura Gallenga (era assente Domenica Paviglianiti), i collaboratori scolastici Grazia Zecca, Sergio Ruffoli, le impiegate amministrative Valentina Verdiani e Silvia Ghizzani. Accanto a loro il sindaco di San Casciano, Roberto Ciappi.
In rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, il direttore generale Luciano Tagliaferri, in carica da pochi mesi.
Che ha stabilito quattro riconoscimenti, denominati “DG-Citation 2026”, fra cui quello alla scuola sancascianese.
Celebrati con la consegna dei trofei (agli istituti scolastici, realizzato con stampante 3D dall’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna Galilei” di Carrara) e degli attestati (alle singole persone).
Questa la motivazione per il riconoscimento consegnato al personale dell’Istituto Comprensivo sancascianese.
“Per aver dimostrato, attraverso un’azione corale e tempestiva, il valore della responsabilità condivisa e della preparazione diffusa come elementi essenziali della sicurezza all’interno della comunità scolastica.
L’intervento coordinato, reso possibile da competenze acquisite e da una formazione consapevole sull’uso dei presidi salvavita, evidenzia come la cultura della sicurezza rappresenti un fondamento imprescindibile per la tutela della vita e dell’integrità delle persone.
Questo riconoscimento intende valorizzare l’impegno di una squadra che, con professionalità, prontezza e spirito di servizio, ha reso concreto il più alto compito della scuola: educare, prevenire e proteggere.
La scuola si conferma così presidio di vita, di democrazia e di futuro”.

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