Coop Strada in Chianti, svelato il progetto: le immagini, le parole del presidente Fabio Baldi

Presentata la veste della nuova Cooperativa di Strada in Chianti: "La serata è stata organizzata per ascoltare i pareri di soci e potenziali futuri soci. Nessuna obiezione sostanziale è emersa..."

STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Giovedì 23 luglio è stato svelato il progetto della nuova Cooperativa di Strada in Chianti.

Con una relazione di undici pagine, il presidente della Cooperativa Italia Nuova Greve in Chianti, Fabio Baldi, ha illustrato il progetto culturale, sociale, imprenditoriale e infine anche architettonico della nuova Cooperativa di strada in Chianti.

E’ partito dalla nascita della prima Cooperativa, a Manchester, per spiegare lo spirito con cui si vuol realizzare il progetto della nuova Cooperativa di Strada in Chianti, “erede della Cooperativa Costanza nata nel 1920 e chiusa nel 1990”.

“Tanti cittadini di Strada e tanti professionisti che parteciperanno alla realizzazione del progetto – dice Baldi – hanno ascoltato con interesse la relazione e visto la presentazione del progetto di massima e del rendering del nuovo insediamento”.

Fabio Baldi ha chiarito anche “che è vero che ancora il Comune non ha nulla di ufficiale; è logico perché ancora siamo in una fase preliminare della progettazione e la presentazione di giovedì è stata l’occasione per ascoltare il parere ed avere il via libera definitivo da parte dei soci e dei potenziali futuri soci, residenti a Strada in Chianti”.

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“Già l’assemblea annuale della Cooperativa del 28 maggio a Greve in Chianti – ricorda Baldi – aveva dato il via libera al progetto da parte dei soci, che peraltro fin dal 2021 si erano espressi ogni anno per la realizzazione della nuova sede della Cooperativa”.

“L’assemblea pubblica del 23 luglio – sottolinea – ha visto il consenso anche di tanti cittadini di Strada in Chianti presenti e potenziali futuri soci”.

“La decisione di un investimento così importante per una società cooperativa piccola – puntualizza ancora Baldi – non è cosa che si fa in un giorno ed ha bisogno di tanti passaggi che portano soprattutto alla condivisione del progetto sociale, imprenditoriale e non solo edilizio da parte di tutto il corpo sociale ed anche della collettività che andrà ad interessare”.

“Nessuna obiezione sostanziale è emersa in assemblea – rimarca con orgoglio Baldi – molto entusiasmo ha invece destato il video finale presentato dall’architetto Castellani. Un video molto bello che però non ha reso totalmente giustizia al progetto per la dislocazione di molti dei presenti. Meglio riguardarlo… con calma”.

“Durante la serata – precisa Baldi – è stato chiarito che sarà avviato un tavolo con le associazioni di categoria, in particolare già da ora con la Confesercenti, per esaminare in maniera serena anche il progetto commerciale ed individuare soluzioni che consentano di tranquillizzare coloro che hanno manifestato timori di un impatto deleterio sul tessuto commerciale esistente”.

“La Cooperativa (e lo dice per esperienza vissuta già a Greve e Panzano) – conclude – non può che essere di aiuto a tutte le attività commerciali ancora esistenti: con la sua presenza si rafforza il tessuto commerciale e si combatte la fuga verso altre realtà vicine e lontane. A settembre abbiamo già fissato un incontro”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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