TOSCANA – “Forti nubifragi hanno interessato nella giornata di ieri la Versilia, l’empolese e diverse zone del Chianti con danni ingenti dovuti ad importanti allagamenti”.
Inizia così l’analisi meteo del Centro Meteo Toscana, che guarda un attimo a ieri, all’immediato e ai prossimi giorni.
“Come sempre – spiegano – sono partite le solite polemiche sui tombini, sui Comuni che non fanno manutenzione… . Premesso che più si tiene pulito e meglio è, la realtà delle cose è che sei rain/rate come quelli di ieri sono impossibili da gestire, indifferentemente dalla pulizia fatta o meno”.
“Per gestire cumulati simili – sottolineano – nell’ordine dei 70-80-90 mm in mezz’ora come ieri, servirebbero reti fognarie completamente nuove, investimenti enormi sul fronte del dissesto idrogeologico”.
“Tutte cose che possiamo scrivere su Facebook – puntualizzano – ma che in un Paese come il nostro sull’orlo del fallimento , sono improponibili per mille motivi”.
“Il problema però è che siamo solo a metà settembre – riprendono dal CMT – E se non cambierà la circolazione generale, di situazioni come quelle di ieri ne vedremo a decine; con l’avanzamento stagionale che lentamente fa il suo corso e ci sta portando passo dopo passo verso l’autunno”.
“I fenomeni tendono a divenire sempre più stazionari – aggiungono – le correnti più blande e l’energia sprigionata dal mare resta molto superiore al normale a causa dell’estate eccessivamente calda che abbiamo vissuto. Non una bella situazione pensando alle prossime settimane”.
Entrando in previsione: “I Lam (Limited Area Model, n.d.r.) ipotizzano nuovi forti temporali per la giornata odierna, soprattutto tra entroterra livornese, basso pisano, grossetano e senese. Noi ci mettiamo dentro anche l’arcipelago toscano, e vedendo il radar che mostra già dei sistemi temporaleschi in mare, ci sarà da fare un po’ di attenzione”.
“Ricordiamo – specificano – che la Regione ha emanato anche un codice allerta giallo per la Toscana centro meridionale nella giornata odierna”.
“Domani – proseguono ancora – altra giornata instabile soprattutto nelle ore più calde e sulle zone interne, seppur con fenomeni che non dovrebbero essere molto intensi. Meglio domenica quando le correnti ruoteranno a nord est regalando una giornata più soleggiata”.
“Sole che ci terrà compagnia anche ad inizio prossima settimana – specificano – con un clima abbastanza gradevole ma con temperature ancora più calde del normale soprattutto lungo la costa e nei valori minimi”.
“Il tutto – concludono dal CMT – dovuto ancora una volta ad un mare che sprigiona un surplus termico importante soprattutto in quelle ore in cui le brezze o i venti sono assenti. Probabile cambiamento nella seconda metà della settimana, ne riparleremo”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA



































