“Matrimoni in villa”: c’è il bando per le strutture che intendono organizzarli

Altro passo in avanti del Comune barberinese in un settore, quello del turismo matrimoniale, in ascesa

BARBERINO VAL D'ELSA – Il Comune di Barberino Val d'Elsa ad un passo dal "matrimonio in villa".

 

L'idea è infatti quella di offrire a cittadini e visitatori l’opportunità di rendere speciale il giorno del fatidico sì tra le colline del Chianti attraverso l’attivazione di un ufficio di stato civile decentrato negli edifici di maggior pregio del territorio sotto il profilo storico-culturale, ambientale e sociale.

 

E’ questo l’obiettivo della giunta Trentanovi che ha pubblicato sulla rete civica l’avviso finalizzato a richiamare l’attenzione delle strutture del territorio, interessate ad aderire al progetto.

“Intendiamo – spiega il sindaco Giacomo Trentanovi – promuovere una fetta importante della nostra economica il turismo matrimoniale, uno dei settori più in crescita nel nostro paese, mettendo in piedi una rete di marketing, valorizzazione e promozione del territorio ad hoc che prevede il coinvolgimento delle nostre strutture e cercare di offrire una risposta alle esigenze delle coppie italiane e straniere che scelgono il Chianti come location ideale per il loro matrimonio”.

La creazione degli uffici di stato civile è funzionale alla celebrazione di matrimoni civili all’interno di strutture ricettive o di somministrazione, anche temporanea, di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico presenti sul territorio comunale.

 

Il Comune di Barberino è interessato a raccogliere anche l'adesione di strutture di interesse collettivo, purché di particolare rilevanza ambientale, culturale e sociale. Le domande devono essere presentate entro le 12 dell'11 aprile. Info: www.barberinovaldelsa.net.

 

A Greve in Chianti e San Casciano Val di Pesa il progetto ha già attecchito.  La giunta Sottani ma messo in piedi l'ufficio di stato civile decentrato attraverso la collaborazione attivata con due strutture di prestigio nel territorio: Castello di Vicchiomaggio e Castello di Verrazzano.

 

A San Casciano la proposta interessa lo spazio del Teatro comunale Niccolini dove sarà possibile scambiarsi la fatidica promessa d'amore. L'amministrazione comunale ha istituito l'ufficio di stato civile decentrato all'interno del teatro di via Roma.

di Redazione

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