Schiuma nella Pesa alla Sambuca e in Greve a Tavarnuzze: preoccupazione

L'allarme lanciato dai cittadini con le foto postate sui social network. Comuni e Publiacqua allertati

SAMBUCA-TAVARNUZZE – L'allarme, come spesso accade in questi casi, lo hanno dato i cittadini. Che, preoccupati, hanno fotografato i "loro" fiumi postando le immagini sui social network.

 

Sì, perché dopo le piogge di oggi, alla Sambuca (a monte dell'abitato e dell'impianto acquedottistico) e a Tavarnuzze (più o meno davanti all'area ex Solis), la Pesa e la Greve si sono riempite di schiuma.

 

In quantità davvero consistente. Il che ha allarmato i cittadini (in particolare alla Sambuca, dove ancora non si hanno notizia dopo la clamorosa moria dei pesci nel Natale scorso) e, a cascata, le amministrazioni comunali.

 

Il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei ha avvisato i tecnici di Publiacqua e i responsabili dell'area artigianale nei pressi del tratto "schiumoso", mentre per il Comune di Tavarnelle il sindaco David Baroncelli si è recato sul posto insieme agli agenti di polizia municipale.

 

Nelle prossime ore si cercherà, per quanto possibile, di capire di cosa si sia trattato: se di "semplice" dilavamento dovuto alla pioggia (erano settimane che non pioveva in maniera massiccia) o di altro. Con il primo obiettivo di tutelare la salute dee cittadini.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...