Pallamano Tavarnelle: in 240 a tavola per celebrare un’annata irripetibile

La grande festa per la promozione in Serie A della prima squadra e per celebrare la super Under 18

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Una grande festa dalle tinte biancoverdi. Celebrata da una grande famiglia di 240 persone, in onore di veri eroi e delle loro imprese.

 

Protagonisti indiscussi i ragazzi della Pallamano Tavarnelle, la serata di sabato 14 maggio ha visto premiare: il team promosso alla massima serie e l’Under 18, prima classificata della Toscana. Cogliendo l’occasione per ritrovarsi e condividere i meritati successi.

 

Tavoli sterminati di commensali, infinite portate, una torta di dimensioni esagerate. E ad ogni posto un cuore che incornicia la scritta “serie A”, come simbolo di un risultato ottenuto proprio con il cuore. A completare il tutto applausi, risate e cori.

 

Questi i fantastici ingredienti che hanno dato vita ad un’ottima cena… a base di esultanza ed orgoglio. Riempiendo il “Centro Ristoro Valdipesa” della Sambuca, così tutti i giocatori dall’Under 10 alla prima squadra, la società e i tifosi hanno commemorato la data storica: 16 aprile 2016.

 

“Cercando sempre di migliorarci – iniziano Matteo Pelacchi e Francesco Tomei, allenatori della… serie A  abbiamo la squadra da quattro anni. Il primo l’abbiamo formata. Il secondo ci siamo piazzati terzi e il terzo secondi. Fino ad arrivare a questo che doveva essere quello giusto”

 

“Vinto il campionato – raccontano – abbiamo disputato i playoff per l’ammissione all’A1. E ce la siamo giocata fino agli ultimi secondi dell’ultima partita. Pur in trasferta, a Modena ci siamo aggiudicati il pareggio, sufficiente per essere promossi”. 

 

“Risultato già di per sé straordinario – continuano i tecnici – vincere nel trentennale della Pallamano Tavarnelle è stata la ciliegina sulla torta. E ora come aspettativa, dovendo affrontare un notevole salto di qualità, la salvezza”.

 

“Presenti ad ogni allenamento dopo una giornata di lavoro – dicono – il valore aggiunto i ragazzi. L’impegno in palestra, l’amicizia fuori e l’appartenenza allo stesso paese hanno fatto la differenza. Garantendo una maggiore coesione”.

 

“Ottavo giocatore in campo – concludono i mitici “Botta” e Tomei – un ringraziamento speciale va al pubblico. Fantastico il calore che ci ha trasmesso quando sugli spalti c’erano 400 spettatori. O quando, seguendoci in trasferta, ci ha fatto sentire a casa”.

 

“Campioni regionali 2015-16 – la parola passa al mister dell’Under 18 David Pierattoni – abbiamo vinto tutte le partite, tranne l’ultima. Soddisfazione immensa. Soprattutto se si considera il fatto che, oltre a Under 18, ci siamo scontrati anche con Under 20”.

 

“Pronti a partire – annuncia – dal 22 al 26 giugno parteciperemo alle finali a Noci (Bari). Senza aspettative né pressioni, ma per divertirsi e fare gruppo ancora di più. Dopo, comunque vada, andremo tre giorni in montagna… in vacanza”.

 

“Alle spalle la vittoria in Under 12 e 14 – prosegue – questa stagione abbiamo coronato un bel percorso. E, supportati da due anni dal coach Matteo Pelacchi, adesso ci affacciamo alla prima squadra”.

 

“Già nella rosa Edoardo Borgianni e Mattia Casella – conclude David – gli altri continueranno ad esercitarsi con la serie A una volta a settimana. Davvero emozionante per me, che li seguo sin dalle elementari, passare da allenarli a lanciare loro la palla”.

di Noemi Bartalesi

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