Il dolore profondo di Tavarnelle: a 47 anni si è spenta Elisabetta Cavigli

Dal circolo Mcl gestito insieme al marito Paolo Cresti dal 1990, la ricordano: "Una donna forte, bella, eccezionale"

TAVARNELLE – Avevano iniziato a gestire il bar del circolo Mcl, in via Naldini, a Tavarnelle, il primo aprile del 1990.

 

A quei tempi Paolo Cresti ed Elisabetta Cavigli avevano 21 anni: erano fidanzati. Non sapevano che quel circolo sarebbe stato lo sfondo di tutta la loro vita insieme, del lavoro, della famiglia.

 

Elisabetta si è spenta martedì 19 luglio, a 47 anni. Dopo lunghi, lunghissimi mesi di battaglia contro un male che l'ha vinta nel fisico ma non nello spirito.

 

Quel circolo, dove oggi si piange, è stato il centro di una vita insieme. Una famiglia, i Cresti, attorno alla quale si stringe la famiglia tavarnellina nel suo complesso. Tutto il paese: e non è un modo di dire.

 

Ed è proprio da quel circolo che arriva il ricordo, come ci dicono, "di una donna forte, bella, coraggiosa. Una mamma meravigliosa".

 

"Ricordo come fosse adesso – ci racconta Marco Morandi, memoria storica dell'Mcl di Tavarnelle – quando Paolo ed Elisabetta iniziarono a gestire il circolo insieme. Erano fidanzati, avevano 21 anni: erano due ragazzi".

 

Sono cresciuti insieme, in mezzo a quelle mura che parlano di Tavarnelle. Della sua identità profonda, del suo modo anche ironico di prendere la vita. Fra un caffè, una battuta e l'immancabile partita a carte dopo pranzo.

 

Paolo ed Elisabetta erano riusciti in quello che è più difficile: gestire il bar (accanto al quale poi sono arrivati i pranzi e, infine, le cene, diventando "Il Caffè degli Amici") rendendolo sostenibile dal punto di vista economico e non facendogli perdere un briciolo della sua identità. E umanità.

 

"Hanno lavorato sodo – ci dice ancora Marco Morandi – hanno fatto del bene alla loro splendida famiglia ma anche al circolo stesso. Tenendo bassi i prezzi, mantenendosi fedeli ai frequentatori. Inserendo comunque delle novità: ricordo che iniziarono a proporre l'apericena quando la gente non sapeva neanche cosa volesse dire".

 

I funerali di Elisabetta saranno celebrati nel pomeriggio di domani, giovedì 21 luglio (alle 15.30) nella chiesa di Santa Lucia al Borghetto. Prima di salutarci però Morandi vuol dire un'ultima cosa. Un ultimo ricordo a nome suo e del circolo.

 

"Anche in questa terribile vicenda Elisabetta ha dimostrato una immensa dignità e un attaccamento totale alla vita. Una donna speciale, che lascia due figlie e un marito eccezionali".

 

 

 

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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