GREVE IN CHIANTI – La scorsa settimana si sono verificati alcuni atti vandalici sotto la loggia di fianco al "Ristoro la Piazzetta", in piazza delle Cantine a Greve in Chianti.
La zona, di pertinenza della Cooperativa Italia Nuova, da tempo era sotto osservazione, dopo le lamentele dei clienti della Coop e di cittadini.
Persone che tutti i giorni si trovano a passare dalla piazzetta e dalla galleria e a cui si parano davanti lo sporco e il disordine che, immancabilmente, si trovava al mattino. A
ll’inizio la Coop ha provveduto a pulire, sistemare le fioriere e risistemare l’illuminazione dell’area, scelta soprattutto la sera da ragazzi come ritrovo.
Tutta la zona di piazza delle Cantine è aperta e interamente pedonale, in modo che i cittadini possano usufruire degli spazi per far conversazione, far giocare i bambini in tranquillità. La Coop aveva anche dotato l’area di wi-fi libero (che a questo punto è stato tolto), proprio per offrire un servizio.
La loggia è anche videosorvegliata, ma questo non è stato un deterrente e non ha impedito il continuo verificarsi di scempi di chi, senza rispetto per i beni comuni, ha deciso di divertirsi rompendo le suppellettili presenti e imbrattando muri, colonne e pavimento. Questa volta però oltrepassando ogni limite.
Gli ultimi atti vandalici hanno costretto il consiglio di amministrazione della Coop a rivolgersi ai carabinieri e, visionando insieme i filmati, sono stati individuati otto ragazzi responsabili dei danni. Quantificati in circa tremila euro.
Trattandosi di minorenni sono stati informati i genitori e la proposta della Coop è quella di fare un patto con genitori e ragazzi: sabato 22 aprile dalle 9 alle 18, e domenica 23 per tutta la mattina, cominceranno i lavori di imbiancatura e ripristino dell’intera area.
I ragazzi (accompagnati dai genitori) che si presenteranno a dare una mano all’imbianchino, che si è reso disponibile lavorare per l’intero week end, saranno “perdonati”. Coloro che invece riterranno di non presentarsi saranno perseguiti penalmente con querela e civilmente per recuperare i danni.
“E’ una scelta dell’intero consiglio di amministrazione quella di prendere questo tipo di provvedimento – dice Fabio Baldi, presidente della Cooperativa Italia Nuova – soprattutto perché serva di insegnamento ed educazione al rispetto dei beni usati dalla comunità".
"Sicuramente – sottolinea – i ragazzi che si sono divertiti a danneggiare la struttura sono più di otto. E devo dire che tre di loro si sono incontrati con me e alcuni consiglieri ed abbiamo apprezzato la loro assunzione di responsabilità".
"Confidiamo in loro – conclude Baldi – per far arrivare a tutti gli altri il nostro monito atto a recuperare senza conseguenze questa incresciosa questione”.
di Redazione
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