Trasporto pubblico, le corse verso Ponte a Niccheri tornano il 3 luglio

M5S: "Servizio interrotto senza comunicazione". Il Comune: "Era legato all'orario scolastico, riparte e resta attivo"

GREVE IN CHIANTI – Le corse di BusItalia verso l’ospedale di Ponte a Niccheri e verso gli altri Comuni dal 12 giugno non ci sono più. A denunciarlo è Sonia Butini del M5S di Greve in Chianti che aggiunge: "I cittadini lo hanno scoperto sulla propria pelle aspettando inutilmente, con il caldo di questi giorni, bus che non sarebbero mai passati".

L'assenza delle corse è segnalata nelle tabelle orarie delle pensiline e il servizio, informano dal Comune, riprenderà il 3 luglio. "Era di fatto un servizio legato all'orario scolastico ed era previsto che si interrompesse con la fine delle scuole  – spiega il vicesindaco Stefano Romiti – ma è risultato molto utile, per questo l'ordine di servizio è stato prorogato ed è previsto che il collegamento con Ponte a Niccheri ripartirà il 3 luglio e resterà attivo, con continuità".

 

Il Movimento 5 Stelle punta comunque il dito contro la mancata informazione: "Come può un cittadino usufruire del servizio pubblico quando capita di stare ad aspettare un pullman che non arriverà mai? E se ha una visita prenotata? Un malato grave da assistere? Possiamo ritenere affidabile il servizio pubblico sul nostro territorio? Ad oggi dobbiamo dire di no".

 

Continua Butini: "Forse, anche a causa di questa inaffidabilità, il cittadino preferisce usare il proprio mezzo per avere la certezza dell’arrivo a destinazione, contribuendo così all’aumento del traffico. Quindi, le autorità della città metropolitana che si lanciano in azzardate previsioni future sulla scomparsa dell’uso del mezzo privato a favore di quello pubblico, dovrebbero ben riflettere".

 

di Redazione

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