Giuseppe Re dei Sogni, protagonista al centro estivo “Grest” di Greve

La settimana all'oratorio è stata ricca di attività: dalla gita a Barbiana alla rappresentazione al "Boito"

GREVE IN CHIANTI –  La storia di Giuseppe il sognatore ha fatto da filo conduttore ai giochi e alle attività del Grest, il centro estivo dell'oratorio parrocchiale di Greve. 

 

Dall'arrivo in Egitto, venduto come schiavo dai fratelli invidiosi, fino a quando, divenuto ricco e famoso, ha riabbracciato il padre e perdonato i fratelli del torto subito: la "scaletta" delle giornate è stata quella ormai collaudata da anni, dopo i giochi della mattina, il momento di riflessione e preghiera nella chiesetta sopra il salone dell'oratorio di Greti, dove i  bambini si sono anche esercitati con i canti per la Messa di fine campo accompagnati dalle chitarre, mentre il pomeriggio è stato caratterizzato dai giochi liberi e dalle prove dello spettacolo del venerdì sera.

 

 

Entusiasmante per i ragazzi la gita del mercoledì a Barbiana (dove nei giorni scorsi è andato in visita anche Papa Francesco) per parlare dell'esperienza educativa avviata da don Lorenzo Milani negli anni Cinquanta.

 

La  gita è proseguita a Borgo San Lorenzo, nell'Azienda Agricola "Palazzo Vecchio", dove i bambini hanno sperimentato il ciclo della produzione del latte e la trasformazione in formaggio, proseguendo poi con la visita a tutti gli animali della fattoria.

 

 

Come ogni anno il venerdì sera appuntamento al Teatro Boito di Greve: stavolta è stata rappresentata con grande successo la storia di "Giuseppe il Re dei Sogni" in una nuova veste, con parti recitate e balletti rigorosamente eseguiti dai bambini del Grest.

di Redazione

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