Debora e Simonetta, il matrimonio “samesex” e un evento davvero speciale

Grevigiane adottate, domenica 2 luglio al Pride Park a Firenze organizzano la "Promessa di Unione Civile"

GREVE IN CHIANTI – Debora e Simonetta, sebbene fiorentine di nascita, sono ormai grevigiane di adozione. Domenica 2 luglio hanno organizzato un evento molto speciale alla Limonaia di Villa Strozzi, a Firenze: ma per raccontarlo… dobbiamo andare un po' indietro nel tempo.

 

"Entrambe – ci dicono – abbiamo avuto esperienze professionali in diversi settori, dal turismo al marketing e commercio internazionale, alla ricerca. Quando ci siamo conosciute, qualche anno fa, avevamo il desiderio di cambiare finalmente qualcosa nella nostra vita lavorativa. Non immaginavamo di avere ognuna il proprio “sogno nel cassetto”, custodito dentro di noi per anni e non sapevamo che, casualmente, si trattasse… dello stesso sogno!".

 

"Così – continuano – per caso, abbiamo scoperto che entrambe avevamo l’idea di organizzare eventi, matrimoni nello specifico, e ci siamo dette che era arrivato il momento giusto per farlo. Dopo un’attenta indagine di mercato abbiamo aperto la nostra agenzia, affiliandoci ad un marchio prestigioso che lavora in tutta Italia, Italian Event Planners, che ci ha affidato la gestione in esclusiva di tutta la Toscana".

 

"Oggi lavoriamo soprattutto con coppie provenienti dall’estero – ci spiegano ancora – che cercano in Firenze e nel Chianti (o sulle nostre coste) la location ideale per la celebrazione ed il ricevimento del loro giorno più importante. A noi chiedono di organizzare tutte le fasi del matrimonio: dalla ricerca della venue, al catering, ai decori floreali, la musica e il fotografo, le accommodation, il disbrigo della parte burocratica, insomma proprio tutto sia prima che dopo l’evento, compresi gli spostamenti ed eventuali tours e attività di svago per gli ospiti".

 

Uno dei settori era, in passato, quello dell'organizzazione di cerimonie simboliche e ricevimenti per coppie "samesex", dello stesso sesso, già legalmente sposate in precedenza nei Paesi in cui era possibile farlo.

 

"A seguito dell’approvazione della legge sulle Unioni Civili – ci dicono ancora Debora e Simonetta – anche in Italia le coppie gay hanno iniziato a desiderare di festeggiare la propria unione pubblicamente ed abbiamo ritenuto positivo offrire il nostro contributo e la nostra esperienza".

 

Domenica 2 luglio (dalle 16 alle 20) saranno presenti con un loro spazio al Pride Park 2017, che si sta svolgendo appunto a Firenze, presso la Limonaia di Villa Strozzi: "Sarà allestito con l’aiuto di alcuni nostri fornitori affermati – dicono – due dei quali abitano anch’essi nei pressi di Greve in Chianti".

 

"Le coppie che lo vorranno – anticipano – avranno la possibilità di celebrare la loro Promessa di Unione Civile con una cerimonia simbolica che assicuriamo suggestiva ed emozionante. Sono già diverse le coppie che hanno mostrato il loro interesse a partecipare e siamo certe che molte altre si presenteranno al momento. Abbiamo individuato, come nome di questo evento, LovePromise-PromiseLove, che racchiude il senso della promessa come atto d’amore, promettendo amore".

 

"Le coppie si scambieranno la loro promessa – dicono – portando a casa un ricordo da noi preparato per l’occasione, che potranno conservare, ricordando sempre questo momento".

 

"Teniamo molto a questo evento – concludono – perché la nostra idea di unione o matrimonio include tutti senza distinzione di razza, sesso, nazionalità, credo politico o religioso. Perché l’amore è amore!".

 

di Redazione

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