GREVE IN CHIANTI – Chiave di Vino, l'originale circuito di “eno-concerti” (dall'eloquente sottotitolo “ascoltare il Vino degustando la Musica”) dedicati ai Vini che hanno fatto della Toscana un mondo evocativo di qualità e di benessere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, torna per il secondo anno consecutivo a Greve. L’appuntamento è fissato per martedì 11 luglio alle ore 21 presso la terrazza panoramica del Convento di San Francesco, sede da settembre 2002 del Museo di Arte Sacra di Greve in Chianti.
Una serata all'insegna delle emozioni, tutte giocate intorno all'originale format dell'evento: né un semplice concerto, né una degustazione vini. Chiave di Vino è molto di più: è un momento di ascolto-degustazione in cui Musica e Vino si racconteranno vicendevolmente con un linguaggio fatto di arte e di emozioni: la Musica, con le sue armonie capaci di esaltare profumi e aromi dei vini; i Vini, con le loro note fruttate capaci di trasmettere sensazioni emotive tradotte poi in note musicali.
Un programma largo e variegato per apprezzare un sassofono e una fisarmonica che raccontano il vino, per capire quali affinità legano le modulazioni armoniche e ritmiche della musica di Frank Sinatra alle sfumature floreali del Rosè di Vicchiomaggio, quale connubio unisce i toni aggressivi e poi subitaneamente dolci e gioiosi delle canzoni di Edith Piaf al Chianti Classico di Podere Castellinuzza, come si spiegano i ritmi incalzanti del tango di Piazzolla con il gusto pieno ed equilibrato del Chianti Classico di Vignamaggio, come le note senza confini di Ivano Battiston ben si adattino a spiegare l'elegante tannicità supportata da un finale persistente e bilanciata del Chianti Classico di Castello di Querceto.
A introdurre la serata sarà Andrea Garuglieri, geologo e Direttore del Museo S.Francesco. A lui il compito di raccontare il territorio, del come e del perché sono nate quelle vigne, del come e del perché sono stati prodotti quei vini. Dati storici e aneddoti tramandati nei secoli saranno le parole per far vivere il vino nelle sue diverse sfaccettature, quale elemento del buon vivere quotidiano e quale essenza culturale in grado di esprimere i valori identitari della terra che lo produce.
La musica sarà affidata a due giovani musicisti del Conservatorio Cherubini di Firenze, al sassofono Simone Brusoni e alla fisarmonica Antonio Zappavigna. Giovani ma già affermati nelle loro capacità interpretative ed esecutive, si esibiranno con i loro strumenti di grande suggestione emotiva: il sassofono – dotato di una voce potente e di grande proiezione di suono- e la fisarmonica, fortemente legata alla tradizione popolare e al mondo del vino, suonata tra i filari delle vigne per nutrire le uve con l’armonia naturale delle note.
Un abbinamento inconsueto e coraggioso, che vuole dimostrare come il perfetto combinarsi di strumenti tra loro solo apparentemente diversi sappiano in realtà costruire un messaggio sinergico e integrato capace di trasmettere i più sottili e nascosti rivoli della natura nel suo divenire vino.
La serata si concluderà con una visita riservata al Museo dove sarà possibile apprezzare, oltre ad alcune opere locali, una ricca documentazione sull’arte sacra del Chianti e sulle principali opere contenute nelle chiese e nelle pievi del territorio, costituenti nel loro insieme il cosiddetto “museo diffuso”.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Greve –che ha reso Chiave di Vino un evento inserito a pieno titolo nella sua offerta turistica- e con il Conservatorio Cherubini –che ha accettato di far suonare il Vino ai suoi studenti nella convinzione di dare loro una nuova e interessante occasione di visibilità e di esperienza.
Le aziende che hanno offerto i loro vini da ascoltare sono il Castello di Querceto, Castello Vicchiomaggio, Podere Castellinuzza, Vignamaggio.
Ai titolari del biglietto di ingresso sarà consegnato un voucher valido per la visita ad una cantina e con 1 degustazione.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































