GREVE IN CHIANTI – In 200 a tavola, subito dopo aver mangiato con gli occhi il favoloso arrosto girato cucinato ieri, mercoledì 26 luglio, da Vairo Benincasa e Isabella Scortichini.
Due vere e proprie "autorità" nel settore, visto che hanno pure partecipato nel dicembre 2016 al primo "Palio dell'Arrosto Girato" a San Casciano.
Un arrosto girato divenuto ormai una tradizione per il rione Sant'Anna, che destinerà parte del ricavato all'Avg. E che ha voluto ringraziare tutti con la lettera che pubblichiamo qui di seguito.
I ringraziamenti sono sempre momenti difficili perché sottendono la fine. La fine della festa, la fine di una parte di comunità che si è incontrata per vivere insieme un pezzo di vita e di storia.
Grazie al dottor Ferraro Porciatti che la storia di questa cittadina ha fatto anche narrando agli studenti a scuola e stando con noi, consigliandoci e guidandoci.
Grazie a tutti coloro che si sono spesi con generosità per l'organizzazione sempre complessa perché attenta all'ascolto di tutti.
Grazie a Vairo e ad Isabella che si sono dati da fare in cucina, e si sa che il successo di una festa passa dalla capacità di dare un piacere. E loro hanno l'abilità di dare il piacere del palato.
Grazie a chi ci ha aiutato con donazioni e contributi perché hanno capito che stare insieme è la prova che nessuno è un'isola: e solo grazie a loro abbiamo fatto di alimenti pietanze ed armonia tra amici e conoscenti.
Grazie a chiunque ha creduto anche solo per una volta al rione e al suo spirito di festa comunitaria e solidarietà fra concittadini.
Grazie a tutti, riprenderanno le nuove generazioni dato che stranamente Renzi ci ha dimenticato e noi non siamo stati rottamati. Non ci resta, consentiti, che lasciarvi con un sorriso ed augurare a tutti buona vita!
di Redazione
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