Il giorno dei Bardi. Apertura straordinaria del Castello di Mugnana

Il 22 settembre un omaggio alla famiglia rinascimentale che risiedeva nel Chianti. Greve celebra il Bardi Day

MUGNANA (GREVE IN CHIANTI) – Un corteggio in costume, una cena con delitto rinascimentale e un concerto di musica classica, ispirato ai componimenti dell’epoca.

 

E’ l’omaggio in bilico tra tradizione, cultura e rievocazione storica, dedicato alla famiglia dei Bardi, politici, banchieri, uomini d’arte e delle arti legati al territorio del Chianti.

 

Greve, membro della rete istituzionale dei Comuni bardiani, celebra il Bardi day con l’apertura straordinaria del Castello di Mugnana, gentilmente concessa dai proprietari, i conti Poccianti.

La serata, in programma domani venerdì 22 settembre, si apre alle 18 con il corteggio bardiano della Società della Miseria di Vernio nel cortile del castello e l’accoglienza dei conti animata da un concerto con musiche rinascimentali in costume d’epoca.

 

L’evento musicale esplora lo scenario artistico e culturale della Camerata dei Bardi e vede protagonisti i musicisti Simona Miniati al flauto, Camilla Insom alla viola ed Elena Maria Gaia Castini all’arpa. Il concerto è curato dalla Scuola di Musica di Greve in Chianti.

 

Alle 20.30 il Gran Salone delle feste accoglierà la cena rinascimentale con delitto “Il profilo dei Bardi”. A condurre la serata in giallo teatrale Neri Batisti, Daniele Brandani, Cristina Innocenti e Eugenio Nocciolini.

Oltre ad aver fondato la Camerata dei Bardi, la famiglia si rese famosa per la posizione nello scacchiere politico-economico che gradualmente si estese.

 

I Bardi acquisirono un ruolo di potere tanto da incrementare possedimenti, edifici, castelli, opere d’arte di cui oggi rimangono tracce significative in tutta la Toscana.

 

Un patrimonio culturale di grande valore che il Comune di Greve in Chianti, promuovendo la rete dei Comuni Bardiani, di area fiorentina e pratese, punta a riscoprire e proporre come un viaggio inedito attraverso i luoghi, i monumenti, l’arte e la musica legati alla Casata Bardi.

 

Ogni comune vanta al suo interno la presenza di castelli, dimore storiche, rocche, dipinti e testimonianze che attestano il passaggio e l’attività dei Bardi.

“Partendo dai nostri castelli – spiega l’assessore alla cultura Lorenzo Lotti – quelli di Sezzate e Mugnana, appartenuti ai Bardi, oggi di proprietà privata, abbiamo avviato una ricerca storica che si è protratta per anni e un progetto di area con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati , è così che è sorta l’idea condivisa di costituire una rete di Comuni storicamente connotati dalla presenza del casato fiorentino dei Bardi”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...