Memoria e dolcezza: al Meyer una stanza per i bimbi malati in ricordo di Lucrezia Borghi

Vi potranno stare i bambini malati gravemente, insieme ai familiari. Pubblicato anche il bando per la borsa di studio

GREVE IN CHIANTI – Una stanza dentro l'ospedale Meyer di Firenze arredata in memoria di Lucrezia Borghi.

 

La cui bontà d'animo continua a lasciare tracce. Tante infatti le iniziative in suo ricordo. Costruttive, piene di amore per il prossimo. E di dolcezza.

 

La borsa di studio partita lo scorso anno in collaborazione con il Rotaract San Casciano-Chianti (il bando per la seconda edizione è attualmente aperto, trovate qui tutte le informazioni) ne è stato un esempio.

 

 

In questa fine di ottobre è stato siglato l'atto finale di un'altra iniziativa. Piena di attenzione e amore per chi vive momenti in cui si è travolti dal dolore.

 

Alla presenza dei familiari infatti è stato tagliato il nastro di una stanza arredata grazie al ricavato ottenuto dalla vendita di alcune borse create dallo zio di Lucrezia.

 

Un stanza speciale, destinata a bambini malati molto gravemente e ai loro familiari. Che potranno star loro vicini in un ambiente accogliente e protetto.

 

In memoria di una ragazza speciale. Per davvero.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...