Mostra del Libro a Panzano: arriva dal Nicaragua Zelinda Roccia, premio Terzani 2013

Domenica 17 dicembre pranzo e incontro alla Sala Capriate fra libri, solidarietà e giovani circensi

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Domenica 17 dicembre alla tradizionale Mostra Mercato del libro della scuola primaria di Panzano arriverà dal Nicaragua Zelinda Roccia, fondatrice del progetto “Los Quinchos” che da anni accoglie e accompagna nello studio i bambini maltrattati e abbandonati in strada in Nicaragua.

 

L’iniziativa "Un futuro a tutti i bambini", a cura dell’associazione culturale Tiravento, ha in programma a Panzano un doppio appuntamento.

 

Si comincerà con un pranzo aperto a tutti, alle 13, presso la Limonaia di Pescille dove sarà possibile conoscere Zelinda e Miguel, uno dei ragazzi ospitati in un villaggio in Nicaragua grazie al progetto “Los Quinchos. Il pranzo sarà ad offerta libera e parte del ricavato andrà a sostegno del progetto (prenotazioni 3315654546).

 

Alle 15 l’appuntamento sarà invece presso la Sala delle Capriate, sede della Mostra Mercato del Libro della scuola primaria di Panzano.

 

Per l’occasione, e per la gioia dei grandi e dei più piccoli, sarà in programma “Mettiamoci tutti in… circo!” con l’esibizione dei bambini delle scuole di circo “En piste” e “Passe Passe” di Firenze.

 

A seguire, l’incontro atteso con Zelinda Roccia, Premio Tiziano Terzani 2013 per le Culture di Pace e fondatrice del Progetto per i bambini abbondati in Nicaragua.

 

L’iniziativa organizzata nell'ambito della Mostra del Libro di Panzano è promossa dall’Associazione culturale Tiravento in collaborazione con la Pro Loco di Panzano e con l’Associazione Los Quinchos Firenze.

 

Tutti, grandi e piccoli, sono inviati a partecipare alla giornata.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...