Da Greve al palco dell’Ariston, Lorenzo Baglioni va a Sanremo grazie al “congiuntivo”

Il suo "pop didattico" in difesa della grammatica italiana tra le sei canzoni più votate alla serata su Rai1

GREVE IN CHIANTI – "Il congiuntivo" ha sbaragliato la concorrenza e dopo essere diventato virale sulla Rete l'ironico brano (in difesa della grammatica) del cantautore, comico e matematico grevigiano Lorenzo Baglioni è stato venerdì sera tra le sei canzoni più televotate nella selezione per Sanremo Giovani. Il che significa che vedremo Baglioni sul palco dell'Ariston al Festival che va in onda dal 6 al 10 febbraio.

 

"Verrei a cercarvi uno a uno per abbracciarvi e baciarvi da quanto sono contento! A questo punto, finalmente lo possiamo dire davvero: sarà Sanremo!”, esulta Lorenzo sulla sua pagina Facebook e ringrazia 1000 volte grazie da parte mia, di mio fratello Michele degli "studenti per caso" Alex, Marco, Damiano e Simone, e da parte di tutte le persone che hanno lavorato con noi in questi mesi per far sì che tutto questo potesse accadere davvero.

 

Nella serata andata in onda su Rai1 si sono sfidati 16 brani selezionati da una commissione capitanata da Claudio Baglioni e i social sono serviti a Lorenzo per tenersi in continuo contatto con i suoi fan con appelli al televoto, con la diretta Facebook attivata nelle fasi finali e più a rischio della selezione dal dietro le quinte che hanno attirato migliaia di visualizzazioni.

 

Come a migliaia (il video su Youtube ha abbondantemente superato il milione di visualizzazioni) hanno seguito nelle scorse settimane il "pop didattico" di Baglioni, in cui si trovano insieme ironia, musica e materie di studio. "Ogni secondo in Italia si sbagliano 79 congiuntivi, è ora di dire basta", scherza il cantautore. A benedire la canzone è arrivata, a mezzo Facebook, anche l’Accademia della Crusca: "La canzone di Baglioni è bella è spero abbia ricadute sulla società. Il tema della lingua italiana sta tornando d’attualità", aveva detto Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia.

 

E la canzone ha spopolato talmente che è girato anche un video di una quinta elementare in Campania con i bambini che cantano a squarciagola la canzone.

 

Il cantautore trentunenne a Greve ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, ha un passato tra i numeri con una laurea in Matematica ed esperienze in cattedra, ma ha portato avanti le sue esperienze artistiche, tra musica e recitazione e con il fratello Michele ha dato vita al "pop didattico" che ora sbarca a Sanremo.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...