San Polo sott’acqua, la conta dei danni e il “grazie” del sindaco Paolo Sottani

Negozi e abitazioni private colpiti pesantemente. Da sottolineare l'apporto del mondo del volontariato

SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Dopo la violenta bomba d’acqua che nel pomeriggio di martedì 8 maggio ha sommerso la frazione di San Polo in Chianti, ricoprendola di fango e detriti, il paese è tornato a respirare.

 

I danni subiti sono tanti e consistenti, soprattutto quelli che hanno visto coinvolti i negozi e le attività commerciali situati nella parte centrale del paese, ma l’intervento tempestivo e la rete estesa di soccorsi che si è mobilitata per supportare il paese sono stati i fattori più confortanti di una giornata che il territorio registra come una delle più drammatiche nella storia recente del Chianti.

 

Non ci sono stati feriti né si sono verificate situazioni di particolare gravità in termini di sicurezza e incolumità pubblica ma alcune abitazioni private e soprattutto i fondi commerciali, che sono l’anima del paese e lavorano anche per offrire un servizio alla comunità, sono stati letteralmente, invasi e messi in ginocchio.

 

 

La prima preoccupazione del sindaco Paolo Sottani è rivolta proprio a quelle piccole attività che sono state travolte dagli importanti allagamenti causati dall’esondazione del corso d’acqua Rubbiana, affluente dell’Ema, che ha investito il lato sinistro e l’asse centrale della frazione grevigiana.

 

“Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni e richieste di aiuto da parte dei cittadini e degli operatori economici di San Polo – ha dichiarato il primo cittadino, impegnato da ieri pomeriggio ad effettuare continui sopralluoghi nella località  – per alcune attività le prospettive di riapertura sono molto scarse a causa dei danni ingenti subiti, ci adopereremo con  tutti gli strumenti possibili di nostra competenza, come Comune di Greve e Unione comunale del Chianti fiorentino, allo scopo di sostenere concretamente chi rischia di non farcela, chi ha perso tutta la merce e si trova costretto ad interrompere il lavoro per le condizioni inagibili del negozio”.

 

Nonostante le gravi difficoltà di un intero paese colpito dal nubifragio, che nel momento di maggior caduta delle precipitazioni sembrava trascinare via auto e cassonetti, la risposta di una comunità solidale e di una risorsa tutta toscana che si chiama volontariato, si è rivelata più forte e travolgente dell’acqua.

 

 

“Abbiamo lavorato ininterrottamente fino quasi all’alba – hanno proseguito il sindaco Sottani e l’assessore alla Protezione Civile Gionni Pruneti –  gli operai del Comune si sono trovati al fianco di decine di volontari della Racchetta e della Protezione civile, del Gruppo Avvistamento Incendi Boschivi, dei Vigili del Fuoco, casa del popolo e Sms Pubblica Assistenza di San Polo".

 

"E di numerosissimi cittadini – hanno tenuto a sottolineare – che si sono messi a disposizione con ogni mezzo per dare un sostegno morale e concreto alla frazione; questa è stata l’immagine più positiva che conserviamo della bruttissima esperienza e per la quale rivolgiamo un profondo ringraziamento a tutti  i volontari e cittadini, l’azione corale di solidarietà che si mette in moto nei momenti di bisogno ha dato la vera speranza per risollevarsi e in breve tempo il paese, come può testimoniare chiunque questa mattina sia passato da San Polo, è tornato a vivere”.

 

Un ringraziamento particolare alla Sala operativa della Città Metropolitana e al Centro Intercomunale della Protezione civile.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...