“Allagamenti Antella: chiesto che sul cantiere si lavori anche il sabato e più ore al giorno”

Il sindaco Pignotti: "Cantiere partito nei tempi, ma bloccato più volte dalla Soprintendenza. Rispetto il lavoro degli archeologi, ma la sicurezza dei cittadini è la priorità"

BAGNO A RIPOLI – “Gli allagamenti di ieri ad Antella confermano ancora una volta la necessità di ciò che stiamo facendo, ovvero eseguire gli importantissimi lavori per potenziare il sistema fognario e mettere in sicurezza l’abitato, un’opera strategica determinante”.

A dirlo, all’indomani dell’acqua che ha (di nuovo) invaso alcune vie del paese, è il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti.

“Come sappiamo – sottolinea – il cantiere è partito regolarmente, ma la Soprintendenza lo ha bloccato a lungo con un ripetuto stop and go per il rinvenimento di alcuni reperti”.

“Pur rispettando il lavoro degli archeologi – puntualizza il primo cittadino – resto convinto che la sicurezza dei cittadini sia la priorità”.

“Anche per questo – annuncia – abbiamo richiesto a Publiacqua e alla direzione lavori che dalla settimana del 26 agosto la ditta lavori anche il sabato e più ore al giorno durante la settimana, per completare quanto prima l’intervento”.

“Questo adesso è l’obiettivo primario – conclude – per poter rispettare la nostra programmazione, che prevedeva di concludere il lavoro prima dell’inizio delle scuole”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...