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giovedì 19 Febbraio 2026
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    Chiude “succursale” della Farmacia Pratelli a Vico d’Elsa, il sindaco chiede alla Regione un supporto

    "Per noi ci sono tutti i presupposti per riaprire un presidio così importante in una frazione abitata in gran parte da persone anziane. Ci attiveremo con ogni strumento"

    VICO D’ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – E’ stata sollevata dall’interrogazione della consigliera comunale del gruppo di maggioranza Manola Bartalini, presentata in occasione dell’ultimo seduta del consiglio comunale di Barberino Tavarnelle, la necessità di aprire una discussione sulla chiusura della proiezione della Farmacia Pratelli (in pratica, una sorta di “succursale) nella frazione di Vico d’Elsa, dipesa dalla volontà della proprietà, struttura che ha rappresentato un presidio sanitario di fondamentale importanza per la comunità della frazione.

    “Vico è una piccola località – dichiara la consigliera Manola Bartalini – dove la popolazione è in gran parte anziana e i residenti. Date l’età e la scarsa autonomia, possono riscontrare non poche criticità negli spostamenti e nella mobilità: la chiusura della Farmacia causa un disagio significativo alla popolazione poiché rende problematico l’accesso ai farmaci e ai servizi sanitari di base, diritto essenziale per tutti i cittadini”.

    La consigliera dunque ha interrogato il sindaco David Baroncelli e la giunta comunale per capire se l’amministrazione era stata informata e quali azioni possono essere intraprese per l’apertura di un presidio farmaceutico.

    Bartalini ha domandato inoltre quali soluzioni alternative si possano attivare per garantire comunque l’accesso ai farmaci per i cittadini della frazione.

    “L’amministrazione è stata informata della volontà da parte della proprietà di chiudere la farmacia – dichiara il sindaco Baroncelli – del resto la procedura di chiusura nel momento della comunicazione è irrevocabile pertanto non è stato possibile percorrere altre strade fino a questo momento”.

    “La Regione – continua il primo cittadino – che abbiamo tempestivamente interrogato sulla questione, ci ha confermato che non è percorribile una variazione della pianta organica perché non sembrano sussistere i parametri finalizzati a prevedere una nuova sede. Ad oggi non è presente una sede farmaceutica vacante: dunque, ciò che possiamo fare nell’interesse della collettività, è continuare a dialogare con la Regione e chiedere se vi siano altri elementi possibili per la riapertura di una proiezione farmaceutica variando la definizione zonale”.

    “Riteniamo che possano sussistere i presupposti – sottolinea – per aprire un dispensario farmaceutico e come amministrazione comunale ci attiveremo nelle sedi politiche e istituzionali per far sì che si possa prevedere una riapertura attraverso la sede della Farmapesa, situata in via Pisana, farmacia di competenza comunale che avrebbe la possibilità di attivare un servizio in aiuto alla popolazione per la distribuzione dei farmaci nella frazione di Vico d’Elsa”.

    “Una condizione significativa ai fini dell’apertura – fa inoltre sapere – è data dalla variazione della popolazione di Vico che si verifica non solo sul piano turistico, con un’affluenza che ogni anno aumenta raggiungendo numeri elevati e dunque attestando il Comune di Barberino Tavarnelle tra i più visitati della regione, ma anche per la presenza dell’area industriale prossima alla frazione”.

    “Dunque – conclude Baroncelli – ci attiveremo con ogni strumento di nostra competenza per chiedere alla Regione Toscana la riapertura di una proiezione o di uno sportello nella frazione di Vico d’Elsa”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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