Ci risiamo: dopo lo stop del 2014 la Festa dei Rioni di Tavarnelle di nuovo a rischio

In crisi soprattutto il rione del Fondaccio: se non si trova una soluzione la festa può venire cancellata per sempre

TAVARNELLE – Ci risiamo, e stavolta pare davvero che possa essere il colpo mortale: dopo l'annullamento dell'edizione 2014 e il faticoso allestimento di quella dello scorso anno, la Festa dei Rioni di Tavarnelle torna a fare i conti con la crisi di affezione e di impegno.

 

Nella riunione andata in scena mercoledì 2 marzo infatti ci si è trovati di fronte alla dura realtà, già "assaggiata" per l'edizione (poi annullata appunto) del 2014.

 

Mentre i rioni di Borghetto, Bosco alla Doccia e Centro pare che in qualche modo riescano a organizzarsi e a portare avanti la festa come lo scorso anno, il Fondaccio è in difficoltà estrema. E pare proprio riuscire a farcela.

 

Se nel giro di qualche settimana nel Fondaccio non si muove qualcosa, la Festa dei Rioni è arrivata al capolinea. Questo è il verdetto, poiché un ulteriore annullamento non sarebbe più vissuto come nel 2014, come un colpo a vuoto, ma come il segnale che questa festa non ha più il seguito che serve.

 

"Vuol dire – sussurra qualcuno dei ragazzi che hanno partecipato alla riunione – che c'è qualcosa di strutturale che non va. Se non la si fa quest'anno si può dire addio alla Festa dei Rioni".

 

Anche perché su un punto non si deroga: non si può snaturarla ancora, il format è quello dello scorso anno. Ovvero sfilata, giochi, serate sui rioni e cena in piazza (facoltativa).

 

I dadi adesso sono lanciati, e sono soprattutto nel "campo" biancoverde del Fondaccio: se il rione di piazza Vecchia avrà un sussulto si potrà arrivare a vedere carri e costumi. Altrimenti, dopo la fine delle edizioni degli anni Ottanta, calerà il sipario anche su quelle degli anni Duemila.

di Matteo Pucci

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