TAVARNELLE-GREVE IN CHIANTI – La strada che collega la Sambuca con Greve in Chianti, passando dall'incanto di Badia a Passignano, al centro dell'accusa da parte della Lega Nord: "È uno scandalo: collegamenti deficitari e diserbanti per pulire il ciglio della strada".
La Lega Nord, tramite il neonato gruppo Chianti Fiorentino, si è interessata alle condizioni precarie dei collegamenti nel Chianti e dei collegamenti tra il Chianti e Firenze.
"La strada fra Greve in Chianti e Sambuca – afferma Filippo La Grassa, segretario Lega Nord Firenze – dove i due tratti non ancora asfaltati, rimasti tali, a sentire i cittadini del posto, da circa una decina di anni, presenta buche, avvallamenti e macigni sporgenti".
"Il tutto – prosegue – è prodotto dalle acque piovane mal incanalate, con grave pericolo per chi ha una macchina con bassa altezza da terra. Non bastano semplicemente una pala e un po' di brecciolino per sistemare il tutto. Chiediamo interventi strutturali".
"Ancor più scandaloso è quanto abbiamo potuto constatare con i nostri occhi nei giorni scorsi – accusa – Alcuni operai stavano diserbando il ciglio erboso della strada in questione. Con ogni probabilità utilizzavano un diserbante chimico, proprio nel tanto decantato Chianti-bio. Meno male che l'assessore regionale Stefania Saccardi ha emanato un divieto di utilizzo del glifosato nelle aree pubbliche, contenuto appunto nel diserbante. Da molti ritenuto cancerogeno!".
"Le foto parlano da sole – dice ancora La Grassa – ne sono state fatte alcune anche dopo due settimane, giusto per essere sicuri. Il colore giallo paglierino dell'erba denuncia l'uso di un diserbante chimico".
"Per completare la nostra indagine – sottolinea – basterebbe aver accesso ai registri delle operazioni autorizzate dal Comune ed effettuate dagli operai con mezzi meccanici che sicuramente confermeranno quanto riportiamo".
"Testimoni oculari del fatto – conclude – sono Lorenzo Somigli, responsabile comunicazioni e servizi stampa della Lega Nord, e Simone Verniani, sostenitore attivo e autore delle foto. Il nostro Chianti merita una migliore amministrazione di questa".
di Redazione
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