Palio dei ciuchi e Bruscellata: il finesettimana rinascimentale di San Donato

Tradizione, enogastronomia, fierucole e giochi. La festa in onore del canto in rima ottava

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Nel passato la voglia di "bruscellare" nasceva spontanea tra le aie. Bastava il suono di una fisarmonica o di un violino perché i contadini di San Donato in Poggio al tramonto iniziassero ad intonare storie semplici ed essenziali, incentrate su temi religiosi  e storici, vicende epiche e cavalleresche. Era l’armonia della tradizione ad ispirare il canto della vita rurale e a dare forma alla Bruscellata. Gli anni passano e la passione per l’ottava rima ritorna con un vigore contemporaneo e con la rievocazione storica che anima il paese nel finesettimana del 2 e 3 luglio.

 

“L’Unione comunale – dichiara il presidente dell’Unione comunale Giacomo Trentanovi – investe su un’iniziativa che, anno dopo anno, grazie ad un ampio coinvolgimento della comunità e al lavoro di alto profilo artistico che mette insieme il professionismo e la passione amatoriale, ha saputo cogliere nel teatro d’autore uno spazio privilegiato che riabilita dal passato il senso più vero e profondo della cultura popolare valorizzando la memoria delle nostre origini”.

 

Una tradizione che parte da lontano, dall'età rinascimentale, come spiega il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli. "Il Bruscello di San Donato  – aggiunge il sindaco – è una delle più antiche forme di canto in ottava rima, conosciuta dalla storiografia teatrale italiana, il valore dunque del recupero di quest'antica tradizione che fa leva sull'identità rurale è elevato ed è possibile grazie all'impegno dei cittadini, della Pro Loco e dell'attore Massimo Salvianti e della sua compagnia che hanno portato lo spettacolo ad alti livelli di maturità artistica".

 

 

Sabato 2 luglio alle 17 c'è la presentazione della rivista “Storia e storie di Toscana” sul tema Botteghe ed esercizi commerciali nel borgo di San Donato in Poggio. All’iniziativa intervengono Pino Miglino, Alfredo Scanzani e Alessandro Ninci. Per le vie del centro ci saranno anche gli artigiani, protagonisti della Fierucola della Polvere.

 

Alle ore 19,30 si tengono i giochi storici in piazza del Pozzo Nuovo. La serata si arricchisce di cultura gastronomica e offre la possibilità di degustare le specialità tipiche locali, accompagnate dalle note del Bruscello Groove Night.

 

Domenica 3 arriva il Palio dei Ciuchi al parco della Pieve (ore 19), preceduto dalla sfilata storica per le vie del castello con i personaggi del Bruscello e il Gruppo degli Sbandieratori di Sansepolcro, (ore 18).

 

Evento centrale dell’ultimo appuntamento della kermesse è la rappresentazione del bruscello in tre atti “La Mandragola”, presentato dalla Compagnia del Bruscello di San Donato in Poggio, per la regia di Massimo Salvianti. Lo spettacolo, che si terrà alle ore 21,30 al Teatro della Filarmonica, è stato realizzato grazie alla collaborazione della maestra di canto Bettina Bianchini e del chitarrista Carlo Alberto Aquilani.

 

di Redazione

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