“Quei carri dei rioni abbandonati ai Rovai sono sempre più pieni… di rifiuti”

Era il gennaio del 2015 quando una nostra lettrice ci segnalò il problema: "Ora, come si vede, è peggiorato"

TAVARNELLE – La Festa dei Rioni di Tavarnelle, come noto, quest'anno non si è svolta per la mancanza di "forze" da parte dei rioni (in particolare dei verdi del Fondaccio).

 

Potrebbe peraltro essere stato il "canto del Cigno" della manifestazione, ripresa alcuni anni fa dopo la sua fine negli anni Ottanta, e che per 4-5 anni era andata avanti fra l'entusiasmo, scemato via via fino alla decisione del 2014, quando saltò un "turno". E, dopo la ripresa del 2015, questo secondo (e forse letale) stop.

 

Ci sono però alcune situazioni che da un lato sono collegate alla Festa e, dall'altro, soprattutto, alla maleducazione ormai imperante per quanto riguarda il rapporto cittadino-rifiuti.

 

Ci spieghiamo meglio: era il gennaio del 2015 quando una nostra lettrice di Tavarnelle ci segnalò, nella zona artigianale dei Rovai, vicino al depuratore, il parcheggio di alcuni vecchi carri usati per la sfilata. Che erano diventati un ricettacolo di rifiuti.

 

Insomma, lo "scheletro" dei carri era diventato una sorta di contenitore per lo scarico di rifiuti ingombranti: forse qualcuno lo aveva scambiato… per l'Ecocentro del vicino Pontenuovo?

 

A distanza di un anno e mezzo la nostra lettrice è tornata a bussare alla nostra "porta". Inviandoci le foto che vedete spora e dicendo, molto amareggiata, che "non solo la situazione non è stata risolta, ma è anche peggiorata con ulteriori scarichi".

di Matteo Pucci

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