BARBERINO VAL D'ELSA – Osserva, segnala, informa. E' il motto della nuova squadra di sentinelle meteo formate grazie ad un progetto ideato e realizzato dall'Osservatorio polifunzionale del Chianti, in collaborazione con il Consorzio Lamma.
La curiosità, il desiderio di rendersi utili per la comunità, la passione per la scienza che studia l'evoluzione dei fenomeni atmosferici, il senso civico sono alcune delle motivazioni che hanno spinto una decina di persone, provenienti da varie parti della Toscana, ad iscriversi al corso per diventare sentinelle meteo.
L'iniziativa, coordinata da Emanuele Pace del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università degli Studi di Firenze e proposta dal meteorologo Simone Nardini, si è svolta negli spazi dell'Osservatorio, la struttura promossa e realizzata dalle amministrazioni comunali di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle per un investimento complessivo pari a oltre 300mila euro, che da oltre sei anni articola la propria attività su quattro aree di studio, controllo e monitoraggio: ambiente, astronomia, meteorologia e sismica.
L'obiettivo del progetto è quello di creare un network cittadino che potenzi le informazioni relative ad alcuni eventi meteo come neve, grandine, gelate, temporali.
“Abbiamo proposto questa attività, aperta a tutti – spiega il coordinatore scientifico Emanuele Pace – anche per creare la possibilità in futuro di prevenire alcuni eventi meteorologici”.
Il progetto punta a dotare le sentinelle di un apposito kit che consente la misurazione della temperatura, la dimensione dei chicchi di grandine e l'altezza della neve.
“Attraverso il proprio smartphone, tablet o computer, collegandosi al nostro portale, il cittadino – precisa Simone Nardini – potrà effettuare le segnalazioni, ovunque si trovi, e lasciare traccia e testimonianza di ciò che sta avvenendo in quel preciso momento, ovvero genera un'informazione capillare e georeferenziata che permette di arricchire il database, utile all'analisi climatica e al monitoraggio di eventi meteo particolari”.
Il sindaco di Barberino Val d'Elsa rileva "la polifunzionalità della struttura, uno spazio aperto al territorio dove la cultura scientifica si promuove e si diffonde in un luogo di grande fascino dal punto di vista paesaggistico insieme ad una molteplicità di attività rivolte al cittadino e al turista".
Importanti anche le potenzialità educative del centro, oltre a quelle legate alla prevenzione e alla sicurezza.
Anche il sindaco di Tavarnelle si dice "soddisfatto della qualità delle proposte dell'Opc, una struttura che vive sia come luogo di aggregazione culturale sia come sede dedita allo studio dei pianeti extrasolari".
Per il primo cittadino, che ha seguito la storia del progetto sin dalle origini, l'Osservatorio "è nato per volontà delle amministrazioni comunali su richiesta e stimolo di alcuni cittadini, la cui passione per l'osservazione delle stelle è coltivata da tempo".
Tenuto a battesimo da Margherita Hack, l'Osservatorio è situato sul poggio di Montecorboli, nel Comune di Barberino, ed è circondato dal Parco Botanico del Chianti. La struttura è dotata di una cupola del diametro di sette metri e di una sofisticata strumentazione scientifica.
di Redazione
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