TAVARNELLE – Che sarebbe stato difficile fare risultato a Rubiera, si sapeva. Per gli emiliani era la gara dell'anno: rappresentava lo scontro diretto con chi, ChiantiBanca Tavarnelle, ha guidato e vinto la regular season alla grande con la possibilità di agganciarla al vertice di questi play-off e di rimettere tutto in discussione. Così è stato.
Tensione e ancora nervosismo protagonisti (comprensibilmente) in campo; partenza con circospezione delle due formazioni, equilibrio e punto a punto fino al 20' (8-8). Negli ultimi 10 minuti Tavarnelle accelera e assesta due parziali secchi di 3-0 che lo fanno decollare prima sul 8-11 e poi sul 9-14. Si va al riposo su 10-14.
Nella seconda frazione Tavarnelle sembra davvero dominare l'incontro: ancora un breack di 3-0, una difesa attenta, un portiere sicuro tra i pali e azioni di rimessa veloci, frastornano i rubieresi che rimangono sotto di ben 7 reti (10-17 al 35'), fino al 38' quando ancora il tabellone segna 12-19 per i chiantigiani.
L'espulsione al 37' di Corradini e un punteggio così a favore fanno ben sperare i chiantigiani che pensano di portare ormai a casa il risultato. Forse è stata proprio questa falsa illusione a tradire i bianco-verdi di coach Pelacchi.
Il Rubiera si scuote e riorganizza la trama di gioco. Tavarnelle, invece, sembra smarrirsi e subisce completamente le incursioni avversarie senza più reagire. Un black-out totale di 10 minuti e la situazione si rovescia completamente: dal 12-19 si va al 21-19 del 50' : un parziale di 9-0 che annichilisce la squadra chiantigiana: verso la fine dell'incontro per ben due volte si riporta vicino al pareggio (al 58' siamo sul 25-24), ma ormai tutti hanno il fiato grosso e l'incontro termina sul 27-25.
Tutto da rifare ed ora, dopo la salutare pausa pasquale, l'appuntamento della stagione diventa il ritorno domenica 3 aprile a Tavarnelle; sarà questo l'incontro verità.
di Redazione
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