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venerdì 13 Febbraio 2026
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    “HORTA”: a L’Avamposto di Badia a Coltibuono la prima edizione della festa della biodiversità

    Domenica 21 settembre: da un’idea dell’Associazione di Radici in Chianti in collaborazione con il Circolo della Società Filarmonica e La Racchetta

    BADIA A COLTIBUONO (GAIOLE IN CHIANTI) – Domenica 21 settembre alle ore 10.30 a L’Avamposto di Badia a Coltibuono si terrà l’apertura della prima edizione di Horta, festa della biodiversità, da un’idea dell’Associazione di Radici in Chianti in collaborazione con il Circolo della Società Filarmonica e La Racchetta.

    Tre realtà presenti a Gaiole in Chianti, volte alla tutela e alla salvaguardia del territorio, con il patrocinio dei comuni di Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Cavriglia.

    Nel grande prato saranno presenti 13 espositori: “Custodi della biodiversità” di specie vegetali e razze animali autoctone.

    Un’occasione per sensibilizzare adulti e bambini sull’importanza di preservare quanto la natura nel corso del tempo ci ha donato: tutelare la biodiversità è agire con responsabilità per la sostenibilità in quanto essa è la risorsa più importante dei sistemi naturali del pianeta.

    Nel corso della giornata, che terminerà alle ore 18, i visitatori avranno la possibilità di degustare i prodotti degli espositori ed acquistarli, saranno inoltre allestite, all’interno dello spazio verde, – messo a disposizione dell’azienda vinicola Badia a Coltibuono – una braceria con prodotti di Chianina e Cinta senese accompagnati da pane di grano Verna, e l’area didattica “Giochi di ieri, oggi e domani” per bambini giovani e adulti.

    Alle ore 15.30, incontro per approfondimenti sui temi della biodiversità e della custodia del territorio con gli espositori presenti alla festa, parteciperanno Silvia Prisinzano, presidente della Condotta Slow Food Valdarno di Sopra, e Marcella De Vita consulente gastronomica e d’immagine.

    Incontro condotto dalla giornalista Silvia Ammavuta, presidente dell’Associazione Radici in Chianti.

    Saranno inoltre presenti guide ambientali e turistiche certificate che accompagneranno coloro che vorranno fare, con iscrizione gratuita, passeggiata e visita all’interno dell’Abbazia di Coltibuono, e nei suoi giardini monumentali.

    Programma

    • ore 10.30 – Apertura villaggio della biodiversità
    • ore 11 – “Giochi di ieri, oggi e domani”: giochi di una volta per tutte le età
    • ore 11.30 – Partenza escursione guidata con visita alla Abbazia di Coltibuono
    • ore 14 – Partenza escursione guidata con visita alla Abbazia di Coltibuono
    • ore 14 – “Giochi di ieri, oggi e domani”: giochi di una volta per tutte le età
    • ore 15.30 – “Che cos’è la biodiversità”: incontro didattico
    • ore 18 – Chiusura villaggio della biodiversità

    Per l’intera durata della festa sarà allestita un’area didattica con esposizione di polli di razza Valdarno e Livorno multicolore, un’esposizione di frutti antichi autoctoni e un angolo di esposizione di libri tematici.

    Per tutta la giornata saranno operativi il punto ristoro de L’Avamposto di Coltibuono e il punto di degustazione e mescita dei vini dell’azienda Coltibuono.

    Dalle ore 12 braceria con prodotti di Cinta Senese e di Chianina.

    Produttori

    • Apicoltura Ferrucci – Miele di Melata di Bosco
    • Azienda Agricola L’Apparita – Olio Extravergine di oliva Muraiolo
    • Azienda Agricola Duccio Fontani – Erbe Aromatiche del Chianti
    • Azienda Agricola Le Fontacce – Fagiolo Zolfino
    • Azienda Agricola Gli irti colli – Formaggi di capra dell’Amiata
    • Azienda Agricola La Casaccia – Patata di Cetica
    • Azienda Agricola Poderaccio – Pomodoro costoluto, Sedano del Valdarno
    • Birrificio del Valdarno Superiore – Birre con materie prime del Valdarno
    • Laura Peri – Pollo del Valdarno
    • Le Api del Chianti – Miele della Favela di Mello
    • Mannucci Droandi – Grani antichi e vitigno Gralima
    • Soc. Agricola Melani – Cece rugoso, cecio piccolino, fagiolo dall’occhio, farina grano Verna
    • Tenuta San Pietro – Cinta Senese, Chianina

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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