A Panzalla, commemorazione il 2 agosto per l’uccisione dei coniugi Stefanini e Boncristiani

Dopo la fucilazione del marito per mano tedesca, la moglie riuscì a fuggire ma fu presto catturata e uccisa. La celebrazione inizierà alle 18 presso il cippo posto in loro memoria

PANZALLA (GREVE IN CHIANTI) – Sarà una giornata di commemorazione, quella del 2 agosto, a Panzalla presso San Polo in Chianti.

Il 2 agosto 1944, infatti, in questa località, i tedeschi fucilarono, in due momenti diversi, i coniugi Pietro Stefanini e Dina Boncristiani, che erano stati sfollati da Firenze.

Pietro Stefanini, maresciallo dei vigili urbani fiorentini, venne fucilato intorno alle ore 11.30 presso la chiesa di San Clemente a Panzalla, a circa 500 metri dalla casa in cui era sfollato.

Le circostanze della sua morte non sono chiare, ma pare che abbia opposto resistenza ad un tentativo di violenza carnale ai danni della moglie. E avendo reagito con la propria pistola d’ordinanza, questo ne decretò la fucilazione.

La moglie, Dina Boncristiani, in stato interessante, riuscì a fuggire. I tedeschi la inseguirono, dopo qualche ora la catturarono e forse violentarono. Successivamente fu anch’essa fucilata, sempre nei pressi di Panzalla.

La Boncristiani collaborava in qualità di staffetta con i partigiani della XXII bis Brigata Garibaldi “A. Sinigaglia”, fornendo informazioni a carattere militare, medicinali e perfino armi.

Nel 1945 l’amministrazione comunale pose un cippo alla memoria nel luogo in cui furono trucidati i coniugi.

E così, 82 anni dopo, domenica 2 agosto 2026, a partire dalle 18, il Comune di Greve in Chianti rinnoverà il ricordo dei coniugi Stefanini presso il cippo in loro memoria, con una cerimonia alla quale interverranno i rappresentanti comunali, della Città di Firenze, del Comune di Fucecchio, del Comune di Scarperia e San Piero, insieme ad ANPI sez. Pietro Ferruzzi di Bagno A Ripoli.

Saranno presenti i familiari delle vittime.

Ad accompagnare il momento commemorativo saranno gli interventi musicali di Dario Lastrucci ed Ettore Bonafè, docenti della Scuola musica di Greve in Chianti.

L’amministrazione comunale invita la comunità a partecipare per compiere “un gesto importante per mantenere viva la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni”.

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