Arriva la banda ultralarga a Greve, Strada in Chianti e Chiocchio

Il Comune sottoscrive un accordo con la Regione Toscana per potenziarla anche nelle aree di Dudda e Panzano

GREVE IN CHIANTI – Internet veloce si sta… diffondendo nel territorio grevigiano. La banda ultralarga sbarca nel capoluogo e in alcune delle aree più decentrate e rurali del comune chiantigiano.

 

Sono in fase di realizzazione i lavori sulla rete telefonica che porteranno la fibra nel capoluogo e dalla Presura fino a Strada in Chianti e Chiocchio.

 

L'intervento è a cura dell'operatore Tim, marchio del Gruppo Telecom Italia, che ha deciso di investire sul territorio.

 

Per quanto riguarda le altre frazioni come Dudda, dove ancora non è presente il servizio Adsl e Panzano, località non coperta da fibra, il Comune ha siglato un accordo con la Regione Toscana per lo sviluppo della banda ultralarga.

 

“Greve è uno dei comuni toscani – precisa il vicesindaco di Greve Stefano Romiti – che rientra nel quadro dei lavori per l'attivazione della banda ultra larga nelle aree rurali non coperte dall'operatore e ritenute da quest'ultimo non interessanti dal punto di vista economico".

 

"Si tratta di un importante investimento sul territorio nazionale – tiene a dire Romiti – sostenuto da fondi europei per lo sviluppo regionale e delle aree rurali che, in base ad una convenzione stipulata dal Comune di Greve con la Regione Toscana, permetterà al progetto di avere attuazione nelle zone più decentrate”.

 

Alla base dell’operazione c’è la Convenzione fra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Toscana, Comuni della Toscana ed Infratel Italia S.p.A. per la realizzazione di reti in fibra ottica per la Banda Ultra-larga.

 

"Adesso è il momento di correre – sottolinea l'assessore ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli – dobbiamo garantire alla nostre aziende, anche a quelle dei territori più marginali, la possibilità di navigare veloci su internet e farlo un anno prima anziché dopo significa dar loro la possibilità di avere un vantaggio competitivo rispetto alle imprese di altre regioni".

 

"La banda ultralarga – sottolinea Bugli – deve diventare una priorità e un patrimonio comunale, essenziale per i servizi ai cittadini. La Toscana è stata tra le prime regioni ad investire sulle infrastrutture per abbattere il digital divide". 

 

"Abbiamo iniziato con la banda larga – conclude l'assessore regionale – per portarla dove il mercato non avrebbe da solo mai investito, e proseguiamo adesso con la banda ultralarga".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...