L’Avis di Strada in Chianti sempre più amico di quello di Amatrice

Si stringe il rapporto tra i due centri: lettera di ringraziamento da parte della struttura provinciale di Rieti

STRADA IN CHIANTI (GREVE IN CHIANTI) – "Il tuo gesto di solidarietà permetterà di portare sollievo a tanti fratelli bisognosi": si chiude così la lettera che l’Avis provinciale di Rieti ha scritto il 26 luglio all’Avis di Strada in Chianti per ringraziare del contributo alle popolazioni colpite dal sisma dell'agosto 2016.

 

La lettera racconta della straordinaria generosità dei donatori di Amatrice, che hanno avuto distrutto il loro centro di raccolta a tempo indeterminato.

 

Per sopperire temporaneamente alla mancanza della struttura, l’Avis provinciale ha deciso di acquistare un’autoemoteca, in modo da consentire ai donatori di proseguire la propria preziosa opera.

 

L’amicizia tra Strada in Chianti e l’Avis di Amatrice risale a prima del sisma, e continua anche in presenza delle grandi difficoltà dovute al terremoto, perché anche la generosità è un modo per affermare che la vita continua.

 

Paolo Mariani, presidente dell’Avis di Strada, approfitta dell'occasione per "ricorda a tutti che il bisogno di sangue non va in vacanza, e che in questo periodo le scorte disponibili sono ridotte ai minimi termini: ogni donazione è più che mai necessaria.

di Redazione

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