“Esodo in ombra”: sabato 7 aprile a Greve in Chianti incontro con l’autore

Alle 17 la presentazione del romanzo di Michele Brancale sulla fuga dei Caldei e la guerra Iran-Iraq

GREVE IN CHIANTI – Sabato 7 aprile, alle 17, nella biblioteca comunale di Greve in Chianti, in Piazza Terra Madre, sarà presentato il romanzo "Esodo in ombra" di Michele Brancale, a cura dell'associazione Stazione di Posta e del Comune di Greve.

 

Paolo Codazzi si confronterà con l'autore di questo romanzo corale, edito da Ladolfi, che esce dallo schema dell'“eroe” che trascina gli altri, ma che sospeso tra storia e fiction conduce il lettore da Roma a Istanbul a Mosul, sulla linea di confine tra turchi e caldei, curdi e iracheni, mentre infuria nell'86 la guerra tra Iran e Iraq e un gruppo di profughi caldei cerca futuro fuggendo oltre frontiera per poi raggiungere il Canada.

 

"Il tentativo – spiega l'autore – attraverso l'intreccio di storie che determinano l'esodo di diverse centinaia di persone alla frontiera tra Iraq e Turchia, è stato quello di offrire una lettura del Medio Oriente andando oltre le semplificazioni che conosciamo".

 

"I caldei sono purtroppo tornati recentemente al centro della cronaca – rimarca – a causa dell'occupazione di Mosul, l'antica Ninive, da parte dell'Isis. Una ragione in più, oggi, per parlare, anche attraverso questa storia d'azione, di loro e di chi, disarmato, resiste e cerca un altro approdo".

 

La presentazione di sabato fa parte degli incontri collaterali al Premio Letterario Chianti.

 

"Il romanzo corale si snoda con una semplicità disarmante, che non può fare a meno di catturare l’interesse del lettore: prima sospettoso, poi incuriosito, quindi conquistato ed infine quasi dispiaciuto di lasciare i terreni bruciati dal sole e spazzati dal vento, nel Kurdistan iracheno e turco, nei quali tutti i personaggi alla fine si ritrovano. L’autore dipana il suo racconto in settantadue capitoletti molto brevi: troppo scarni, si pensa all’inizio, ma è solo un’impressione. Ha invece il dono della sintesi e della descrizione compiuta di vicende, contesti umani e eografici, drammi individuali e collettivi… Sono numerose le pagine che restano nella memoria".

 

(Cosimo Ceccuti, Nuova Antologia, vol. 618)

di Redazione

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