GREVE IN CHIANTI – Si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà per sostenere le cure del gatto rosso di tre anni trovato nei giorni scorsi a Greve in Chianti in condizioni disperate da Sandra Talluri.
"L'ho notato e ci sono voluti due giorni per prenderlo" ci dice la donna, amante degli animali tanto da darsi da fare per acchiapparlo e portarlo alla Clinica Veterinaria del Chianti, dalla dottoressa Stefania Fagotti, con con analoga passione e abnegazione si è subito data da fare.
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C'è da dire che l'appello diffuso sui social network e dal Gazzettino del Chianti, per sostenere le cure del micio, ha scatenato una vera e propria gara di solidarietà.
Tanto da farci spiegare, con grande correttezza, dalla dottoressa Fagotti, che "è meglio contattare chi l'ha trovato, in modo che sia lei a canalizzare gli aiuti. Per correttezza prenderemo a caso risolto solo le spese mediche necessarie".
Poi ci siega di cosa di tratta: "E' un caso molto grave. E' arrivato in shock con gravi ferite infette nei padiglioni auricolari, probabilmente secondarie alla rogna auricolare e infestate da larve di mosca, oltre che in gravi condizioni di disidratazione e malnutrizione".
"Al momento è in terapia intensiva – ci dice – ma ha cominciato a nutrirsi. Tuttavia la prognosi rimane riservata, molto dipende dal suo recupero e dagli esami diagnostici che effettueremo nei prossimi giorni per capire se oltre a questi problemi evidenti ci sono altre complicazioni".
"Essendo un gatto selvatico – conclude – non è abituato al rapporto umano ed è un soggetto molto delicato da trattare".
Chi volesse aiutare questo micio non deve quindi contattare la Clinica Veterinaria del Chianti, che è stata letteralmente sommersa di chiamate e persone in passaggio, tanto da rendere anche un po' complicata l'operatività quotidiana, ma direttamente Sandra Talluri al numero 3348192823.
di Matteo Pucci
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