SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – "Il Comune di Greve si appresta a costruire 16 nuove case nella zona appena alluvionata di San Polo". E il Comitato per la tutela del territorio di Greve in Chianti prende posizione: "Non basta che l’Amministrazione di Greve continui ancora, anacronisticamente, a concepire lo sviluppo del territorio basandosi sulla costruzione di nuovi edifici ma lo fa andando ad occupare aree a rischio idraulico destinate alla messa in sicurezza dell’intera frazione".
Spiegano dal comitato: "Nella sua prima versione, il piano di lottizzazione prevedeva la costruzione in zona esondabile. Dopo un controllo degli uffici del Genio Civile, il Comune ha rivisto il progetto che prevede ora l’esecuzione di una cassa di laminazione con scavi per più di 10.000 mc per ridurre il rischio idraulico, incrementato dalla realizzazione delle nuove case".
"Queste nuove costruzioni saranno realizzate sui terrapieni di oltre tre metri che si creeranno in seguito agli ingenti scavi che rimodelleranno l’intero sito – poi la conclusione – Nessuno può credere che per mettere in sicurezza il territorio si debba andare a costruire sui fiumi".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































