Musical Spring, primavera di note in borghi, chiese, ville e piazze di Greve in Chianti

L'iniziativa tra la scuola di musica di Greve e il Comune, quindici appuntamenti in cartellone da aprile a luglio

GREVE IN CHIANTI –  Si arricchisce l'offerta culturale del Chianti con un nuovo sodalizio realizzato dal Comune e dalla Scuola di Musica di Greve che mette in scena i talenti del corpo docenti, interpreti di alcune delle più belle pagine della musica di tutti i tempi. Un viaggio inedito che tocca secoli e lidi diversi per giungere al jazz e ai linguaggi moderni e contemporanei.

Classica e non solo, mon amour. Il vento di primavera vola sulle ali della musica, classica e jazz, e si diffonde tra i borghi, le chiese, le ville storiche, i circoli, i musei, le terrazze e gli spazi pubblici di Greve e delle sue frazioni. Nata dalla collaborazione tra il Comune e la Scuola di musica di Greve in Chianti, potenziata sia sul piano culturale che formativo, “Musical Spring" è la prima edizione di una lunga kermesse di concerti ed eventi musicali che da aprile a luglio darà spazio e voce alla grande tradizione artistica coltivata a Greve in Chianti da decenni.

"L'intento è quello di creare una proposta culturale di alta qualità – dice Lorenzo Lotti, assessore alla Cultura – che metta a disposizione di cittadini e turisti un calendario di musica classica primaverile ed estivo avvalendosi della competenza degli insegnanti della scuola di musica, diretta e coordinata dal maestro Luca Rinaldi"

 

Continua Lotti: "Il genius loci al servizio della musica che corre parallelo ai programmi, ormai consolidati, di lirica organizzati da anni con successo a Greve. Sto parlando della scuola del Connecticut, impegnata a realizzare un'opera in piazza Matteotti nel mese di giugno, la scuola di Daniel Ferro con i suoi allievi nel mese di luglio e il Belcanto in Tuscany di Giovanni Reggioli ad agosto con un gruppo di oltre 50 artisti e i concerti pubblici in piazza Matteotti e al Castello da Verrazzano”.

 

Insomma Greve amplia il proprio raggio d'azione divenendo capitale della classica per sei mesi all'anno. “Rendere onore alle nostre radici – prosegue l'assessore – con un fattore di appeal che è nel dna di questo territorio significa due cose: valorizzare il territorio attraverso le sue risorse e calamitare l'attenzione dei visitatori anche in periodi meno vocati all'affluenza turistica. Stiamo lavorando perché i patrimoni e le risorse della cultura musicale e della promozione territoriale procedano all'unisono e nella stessa direzione".

Una quindicina i concerti in programma dal 2 aprile al 14 luglio. "Ci esibiremo – aggiunge il maestro Luca Rinaldi – in alcuni dei luoghi piu incantevoli del territorio come Lamole, che si è candidato a paesaggio storico d'Italia, Chiocchio, Strada in Chianti, il museo San Francesco e in tante altre location di pregio che si prestano in modo particolare ad accogliere eventi e performance di carattere musicale".

 

Il primo evento si terrà il 2 aprile nell'oratorio del museo San Francesco alle ore 18 con un omaggio a Niccolò Paganini.

 

Si esibiscono il maestro Luca Rinaldi, al violino, e il chitarrista Marco Annunziati. Il 9 aprile invece dalle 19.30 nel Circolo di Chiocchio con apericena e concerto previsto alle ore 21. Sotto i riflettori i docenti della scuola di musica in "Acoustic dance night". Ingresso libero.

di Redazione

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