“Legittima difesa: il Comune costituisca fondo per le spese legali dei cittadini”

Mozione di Simone Verniani (Lega Nord): "Un aiuto per i cittadini grevigiani vittime della criminalità"

GREVE IN CHIANTI – Una mozione, presentata in consiglio comunale dalla Lega Nord di Greve in Chianti (tramite il consigliere Simone Verniani), con l'obiettivo di istituire "un fondo per il patrocinio legale a sostegno dei cittadini grevigiani vittime della criminalità".

 

"Le cronache nazionali continuano – premette Verniani – in questi ultimi anni, a riportare notizie di liberi cittadini piuttosto che di titolari di attività di diversa natura (commercianti, tabaccai, farmacisti) che, per aver reagito a tutela della propria persona, della famiglia o dei propri beni da illecite condotte criminose in violazione dei propri diritti, sono costrette a subire annose vicende giudiziarie con l’imputazione di eccesso colposo di legittima difesa".

 

"In Italia – prosegue – la percezione sociale del fenomeno dei reati predatori resta molto allarmante, anche alla luce del fatto che la normativa attuale prevede una serie di benefici e sconti di pena, così minando la certezza della pena, nonché confermando uno stato di insicurezza endemico".

 

"Una situazione – rimarca il consigliere del Carroccio – che lascia spazio alla inevitabile osservazione dell’ingiusto squilibrio tra la posizione dell’autore del reato, il quale usufruisce di  benefici di legge, quali ad esempio il gratuito patrocino, rispetto alla vittima del reato che, solo per essersi difesa, vede ribaltata la propria posizione da parte lesa a soggetto incriminato per omicidio volontario  o per eccesso di legittima difesa".

 

"In questi ultimi giorni – dice ancora – il Governo ha presentato una prima proposta normativa finalizzata a rivedere la vigente legislazione in merito alla così detta “legittima difesa”, ma che, anche in ragione dei tempi di discussione parlamentare, è presumibile attendersi che la sua approvazione non potrà avvenire prima di un appropriato lasso di tempo, anche in ragione del fatto che, stando alle attuali informazioni, sarebbero numerose le modifiche che potrebbero essere portate al testo originario per superare le criticità già evidenziate da più parti".

 

"L'attuale amministrazione comunale di Greve in Chianti – accusa Verniani – non ha posto, tra le sue priorità, un livello di sicurezza maggiore, anche attraverso lo stanziamento di risorse economiche, pur nei limiti delle evidente ristrettezze di bilancio, ovvero attraverso delle iniziative volte ad aumentare il monitoraggio del territorio piuttosto che la tutela dei cittadini".

 

Il consigliere chiede quindi a sindaco e giunta di "istituire, nelle more dell’approvazione definitiva del provvedimento governativo, un apposito fondo nel bilancio dell’ente comunale denominato “Fondo per il patrocinio legale a sostegno dei cittadini grevigiani vittime della criminalità”, finalizzato ad assicurare la compartecipazione delle spese del patrocinio a carico del Comune nei procedimenti penali per la difesa dei residenti nel territorio comunale che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona e perpetrato nel territorio comunale di Greve in Chianti, siano accusati di eccesso colposo di legittima difesa o di omicidio colposo per aver difeso sé stessi, la propria attività, la famiglia o i beni, da un pericolo attuale di un’offesa ingiusta".

 

"Precisando altresì – conclude – che l’ammissione al patrocinio a spese del Comune è valida per ogni grado e per ogni fase del giudizio e per tutte le eventuali procedure, derivate ed incidentali, comunque connesse, e nel limite del 50% della somma di dette spese".

 

 

 

 

di Redazione

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