Premio Letterario Chianti. I giovani non pagano i libri finalisti da leggere e valutare

Per gli under 35 nessuna quota da pagare: si cerca di favorire al massimo il loro accesso alla giuria dei lettori

CHIANTI – Romanzi, gialli, racconti autobiografici, sentimentali, fantastici. Dal 24 febbraio al 26 maggio la cultura del libro e della scrittura contemporanea viaggerà tra le piazze del sapere del Chianti trascinando, giovani, adulti, lettori di tutte le età nel vortice, colto e popolare allo stesso tempo, del Premio Letterario Chianti.

 

Sbarca nelle terre del Gallo Nero, travalicando i confini amministrativi tra Firenze e Siena, la trentunesima edizione di una manifestazione che affida ai cittadini la sorte e il destino di un libro, valutato non solo nelle proposte stilistiche e linguistiche ma soprattutto nella godibilità letteraria e nella qualità del testo.

 

A promuoverla, condividendo il progetto con lo storico ideatore, Paolo Codazzi dell’associazione culturale Stazione di Posta, che ne ha fondato le basi nel 1987, i Comuni di Greve in Chianti, Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Impruneta, Radda in Chianti, San Casciano e Tavarnelle, in collaborazione con Rotary Club San Casciano Chianti, presieduto da Claudio Pellicoro.

 

Non c’è libro senza lettore. E non c’è lettore che non renda vivo un libro. E’ da questo principio che prende le mosse una delle connotazioni principali della kermesse che si avvale di una giuria di 350 persone, lettori e appassionati del Chianti, chiamata a valutare le pubblicazioni, molte delle quali opere prime.

 

Sono sei i libri finalisti e altrettanti gli appuntamenti con le domande e lo scambio di opinioni dei lettori, organizzati in alcune delle location più rinomate del territorio. I cittadini, reclutati nelle biblioteche comunali, designeranno il nome del vincitore, l’autore più convincente ovvero il libro più intrigante, dopo aver conosciuto gli scrittori ed essersi confrontati con loro in occasione delle iniziative che terranno banco fino alla cerimonia finale prevista, come da tradizione, al Castello di Verrazzano il 26 maggio.

 

Un invito da parte del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani è rivolto ai giovani perché facciano parte del premio come giurati e lettori.

 

“Gli under 35 – annuncia il primo cittadino del comune capofila – accedono ad una specifica agevolazione, sono esclusi infatti dal pagamento della quota di iscrizione e riceveranno i libri gratuitamente; gli altri, interessati a partecipare all’iniziativa, possono acquistare i volumi a prezzo scontato presso le biblioteche accreditate”.  

 

I finalisti sono Silvia Bencivelli con “Le mie amiche streghe” (Einaudi), Emiliano Gucci (“Voi due senza di me”, Feltrinelli), Matteo Melchiorre (“La via di Schèner”, Marsilio), Raul Montanari (“Sempre più vicino”, Baldini e Castoldi), Alberto Rollo (“Un'educazione milanese”, Manni) e Giampaolo Simi (“La ragazza sbagliata”, Sellerio).

 

Gli autori sono stati selezionati dal comitato tecnico, coordinato da Giuseppe Panella e composto da Paolo Codazzi, Silvia Martelli (rappresentante del Comune di Greve in Chianti), Cecilia Bordone (per il Comune di San Casciano), Maria Rosa Fabiani (Comune di Radda in Chianti), Paolo Santagati (Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa), Andrea Pucci (assessore alla cultura del Comune di Castellina in Chianti), Deborah Montagnani (Gaiole in Chianti).

 

Per maggiori informazioni: www.premioletterariochianti.it.

di Redazione

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