San Polo in Chianti: ritrovata la Fiat Panda finita nell’Ema durante l’esondazione

Rintracciata dai tecnici del Consorzio di Bonifica. Per oltre un km lungo il fiume, danneggiata in modo spaventoso

SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – In occasione del giro di ricognizione post evento meteo sui corsi d'acqua dell'alto bacino dell'Ema, il personale del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha rinvenuto l'auto, una Fiat Panda, dispersa a San Polo in Chianti martedì 8 maggio durante la tempesta che ha provocato piene improvvise su tutti i corsi d'acqua della zona.

 

Il Consorzio, come di consueto in caso di materiali ingombranti che rischiano se nuovamente movimentati dalle piene di andare ad ostruire la sezione del corso d'acqua in prossimità di ponti, attraversamenti e restringimenti più a valle, provvederà nei prossimi giorni alla sua rimozione dall'alveo del torrente in collaborazione con la polizia municipale e il proprietario.

 

 

Si tratta di un intervento complesso, considerato il punto piuttosto impervio, difficile da raggiungere con mezzi operativi.

 

In cui l'auto ha fermato la sua "corsa" dopo aver sbattuto, per circa un chilometro dal centro abitato sanpolese, sulle sponde dell'Ema che in quel tratto sono caratterizzate da diverse formazioni rocciose affioranti di consistente dimensione, tanto da ridurla in uno stato di danneggiamento davvero impressionante.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...