Mal di testa, mal di stomaco… sicuri che non siano dovuti a intolleranze alimentari?

Tante problematiche riconducibili a questa causa: il 18 ottobre giornata di test alla Farmacia Rosini di Strada

STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Tra i disturbi più frequenti dell'intolleranza alimentare ci sono il mal di testa e il mal di stomaco. Ma vi possono essere ricondotti altri problemi molto comuni come il nervosismo, la digestione pesante, il senso di depressione, l'alitosi oppure l'insonnia, le eruzioni cutanee, i dolori articolari e le palpitazioni cardiache.

 

Disturbi molto diversi fra di loro, ma riconducibili a un'unica causa: e cioè il cibo. I sintomi sopra elencati potrebbero infatti essere la conseguenza di una intolleranza alimentare: problema dovuto a un accumulo di tossine, conseguente all'ingestione di uno o più alimenti che il nostro organismo non riesce più a smaltire.

 

Non è facile, in generale, scoprire di essere intolleranti a determinati tipi di cibo: l'inconveniente si può manifestare anche 72 ore dopo aver ingerito l'alimento che provoca il disturbo e spesso si fa fatica, proprio per questo, a collegare il disturbo che sentiamo alle cose che mangiamo.

 

Ecco perché è utile verificare l'insorgenza di possibili intolleranze alimentari attraverso un apposito controllo.

 

E' il messaggio lanciato dalla dottoressa Maria Corj Rosini, titolare della Farmacia Rosini a Strada in Chianti, dove mercoledì 18 ottobre sarà possibile controllare l'eventuale intolleranza al cibo attraverso un semplice test (info su orari e costi allo 055858002).

 

"Siamo abituati – ci spiega la dottoressa Rosini – a misurare la pressione, il colesterolo e la glicemia. E perché allora non verificare le possibili intolleranze alimentari?".

 

Dottoressa, perché si parla di test e non di esame?

 

"Perché il compito del farmacista è quello di evidenziare alla persona eventuali segnali di una o più intolleranze alimentari, attraverso un test di primo livello, che non è invasivo e ha una durata di circa quindici minuti. Se vengono poi riscontrati dei segnali, il farmacista consiglierà o meno all'utente, sulla base dei valori ottenuti, l'esecuzione di esami di approfondimento presso strutture mediche".

 

Come si svolgerà, mercoledì 18 ottobre, questo test nella sua farmacia?

 

"Il test viene svolto da personale qualificato e specializzato in materia, con una stumentazione totalmente indolore e non invasiva chiamata "Creavutest". Viene applicato un elettrodo, o puntale, sulla regione ungueale del dito indice e lo strumento effettua la lettura della resistenza elettrica cutanea allo stimolo. L'apparecchiatura utilizza impulsi elettrici a basso voltaggio attraverso i quali è possibile leggere il potenziale dello stimolo elettrico nelle cellule e nei tessuti e ricavare indicazioni sul corretto funzionamento dei distretti del corpo interessati. Lo strumento, in altre parole, misura l'energia sui "meridiani" delle dita delle mani, che secondo la medicina tradizionale cinese costituiscono la  mappa corrispondente agli organi interni. In particolare attraverso il punto ungueale del dito indice l'organo testato è l'intestitno crasso".

 

Se viene riscontrata una intolleranza alimentare con il test in farmacia, che cosa consigliate di fare alla persona interessata?

 

"Se viene rilevata l'intolleranza a un certo alimento si consiglia all'utente di sospenderne temporaneamente l'assunzione privilegiando alimenti alternativi. In un controllo successivo, potremo riscontrare sia l'abbassamento del valore di intolleranza sia il fatto di non avere introdotto ulteriori alimenti intolleranti. In generale, con l'eliminazione di alcuni alimenti che non tolleriamo, o eventualmente la loro reintroduzione graduale nell'alimentazione è possibile elminare i disturbi".

 

Per tutte le informazioni sul test previsto per mercoledì 18 ottobre presso la Farmacia Rosini a Strada in Chianti, telefonare allo 055858002.

di Redazione

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