Montefioralle, dopo le 17 niente frittelle? Risponde il presidente Vittorio Barbieri

Dal Comitato Turistico: "Ci spiace, ne avevamo preparate 10 quintali. Per farne di più serviva una pasticceria"

MONTEFIORALLE (GREVE IN CHIANTI) – Il successo della Sagra delle Frittelle che si è tenuta a Montefioralle lo scorso fine settimana ha portato con sé qualche polemica.

 

Soprattutto per chi la domenica pomeriggio ha dovuto rinunciare a gustare questo dolce prelibato perché… finito.

 

# LA LETTERA / "Montefioralle, alla faccia delle frittelle: alle 17 erano già finite tutte!"

 

Ne parliamo con Vittorio Barbieri, presidente del Comitato Turistico di Montefioralle.

 

Cosa vuole rispondere a chi ha espresso le proprie lamentale anche tramite il nostro giornale?

 

"Ci dispiace molto per quanto è successo. La sagra è organizzata grazie al lavoro volontario degli abitanti di Montefioralle e amici di Greve in Chianti e non per scopi di lucro. Gli incassi, infatti, vengono impiegati per beneficienza e reinvestiti nel castello e nel circolo".

 

C’è chi dice che avreste  dovuto prevedere un afflusso così importante visto il bel tempo…

 

"Abbiamo preparato l’impasto fra giovedì e venerdì, 10 quintali, addirittura più degli altri anni. Il massimo che possiamo gestire: iniziamo a friggere la mattina del sabato e finiamo la domenica, lavorando anche il sabato sera, quando la sagra è chiusa al pubblico. Farne di più avrebbe voluto dire affidarci ad un laboratorio di pasticceria. In quel caso però non sarebbe stata più una sagra, ma una rivendita".

 

Vi è mai capitato di avere degli avanzi di impasto?

 

"Quando c’è stato brutto tempo, le volte che ha piovuto e non c’è stato grande afflusso abbiamo dovuto anche buttarlo".

 

Vuole dire ancora qualcosa a chi è rimasto senza frittelle?

 

"Li invito a venire a trovarci il 20 e il 21 maggio per la nostra festa del vino, "I vini del castello",  e… brindare insieme".

 

 

di Luisa Carretti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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