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giovedì 12 Febbraio 2026
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    “Marcello Fiordelli e gli alchemici”: la mostra nell’auditorium della Misericordia di Mercatale

    Le foto modificate grazie a processi chimici: i lavori Marcello (che fu volontario della Confraternita mercatalina) e dei suoi allievi visibili fino al 15 febbraio

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – Inaugurata sabato 7 febbraio, la mostra fotografica con i lavori di Marcello Fiordelli e dei suoi allievi William di Lauro, Alessandro Toninelli e Lorenzo Zaccarello Galeotti (“Marcello Fiordelli e gli alchemici”) nell’auditorium “Massimiliano Pescini” della Misericordia di Mercatale, dove sarà visitabile fino a domenica 15 febbraio.

    Il lavoro degli alchemici è principalmente quello di modificare le proprie fotografie, grazie alla chimica e al preciso lavoro artigianale, assieme ad alcuni agenti chimici. Ma da come ci raccontano i suoi allievi, i segreti di Marcello Fiordelli non sono mai stati rivelati.

    Fiordelli ha vissuto per un certo periodo a Castelbonsi, e trasferitosi nella frazione di Mercatale si innamorò del volontariato.

    Era infatti volontario della stessa Misericordia di Mercatale; come racconta la moglie, Laura, Marcello andava fiero del suo ruolo di volontario della Misericordia, e quando si presentava diceva sempre: “Piacere, sono Marcello Fiordelli, volontario della Misericordia!”.

    La Misericordia stessa è stata onorata di poter accogliere questa mostra, realizzata grazie agli allievi di Marcello, a sua moglie Laura e alla curatrice Alessandra Bini.

    All’inaugurazione,  che si è svolta sabato 7 febbraio, erano presenti la vicesindaca Martina Frosali, il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora alla cultura Sara Albiani; il Governatore della Misericordia di Mercatale Fiorenzo Marcucci e tante persone tra appassionati e amici. 

    Un bel racconto della moglie Laura ha accompagnato i visitatori della mostra: ha raccontato la gioventù di Marcello, la sua vita, l’inizio della sua carriera di fotografo e poi alchimista, fino agli ultimi momenti della sua vita. 

    Tra le tante opere presenti, sono esposte anche quelle dei tre allievi di Marcello Fiordelli: William di Lauro, Alessandro Toninelli e Lorenzo Zaccarello Galeotti.

    Accomunati dalla stessa passione, hanno appreso tantissimi insegnamenti da Marcello. Ma non i suoi “segreti”: quelli non li saprà mai nessuno.

    In occasione della mostra, nella quale sono presenti anche molti pezzi in vendita (il ricavato andrà in beneficenza alla Misericordia di Mercatale) è presente il libro “Ritratto di una vita quasi consumata”, scritto interamente dallo stesso Marcello Fiordelli, edito da Chiria Chianti Editoria, scelta appositamente da lui per l’amore che ha sempre avuto per il suo territorio, in particolare per Mercatale.

    Nel libro racconta tutta la sua vita, dalla giovane età al terzo millennio. 

    Durante l’inaugurazione è stato offerto a tutti i partecipanti un ricco rinfresco, donato dalla Coop di Mercatale. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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