spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 24 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Expo Chianti Classico: il programma ufficiale

    E’ finalmente uscito il programma ufficiale del 43esimo Expo del Chianti Classico, che si svolgerà a Greve in Chianti dal 5 all’8 settembre.

    Organizzato da Comune di Greve in Chianti, con il sostegno di Consorzio Vino Chianti Classico, Bcc Impruneta Cooperativa Italia Nuova Greve in Chianti, Fabiani Fiori e Vivai Tissi.

    Un appuntamento sempre molto atteso, che inaugura il settembre chiantigiano e fa da preludio alla vendemmia.

    “L’occasione privilegiata – sottolinea il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà – per conoscere il vino Chianti Classico nel suo territorio di produzione: Greve in quei giorni offre ai visitatori un programma ancora più ricco di manifestazioni artistiche e culturali, di eventi legati al mondo rurale, di incontri ravvicinati con i viticoltori, le loro vigne e cantine. A partire dagli anni ’70 questa manifestazione ha cambiato nome e impostazione, prima Mostra Mercato, poi Rassegna ed Expo, ma rimane senza dubbio l’appuntamento più importante per conoscere il mondo del vino chiantigiano”.

    Giovedì 5 settembre alle 17 taglio del nastro in piazza Matteotti e apertura dei padiglioni per le degustazioni (chiusura alle 22). Fino alle 20 musica in piazza con “Pappazum”. Dalle 17.30 alle 21, presso il Giardino del Gusto “Olio, Salumi e Formaggio”, degustazioni di prodotti tipici. Dalle 18 alle 19 presso il Giardino degli incontri presentazioni di libri, incontri con gli autori. Alle 22 in via Roma “Borgo in passerella”, sfilata di moda a cura dei commercianti di via Roma.

    Venerdì 6 settembre apertura degli stand dalle 11 alle 22 e dalle 12 alle 20 nel Giardino del Gusto “Olio, Salumi e Formaggio”, degustazioni di prodotti tipici. Dalle 18 alle 19 presso il Giardino degli Incontri consegna degli attesti di “Cittadino Emerito 2013”. Dalle 18 alle 21 musica in piazza Matteotti con “I parenti della sposa”. Alle 21.30 al Parco della Piscina, “The holes in the ground” in concerto e a seguire dj set con Federico e Michele (in collaborazione con il circolo Arci).

    Sabato 7 settembre apertura degli stand 11-20. Alle 10 presso la sala espositiva della Torre inaugurazione della mostra personale “Il pescatore e la principessa” di Wanli. Dalle 12 alle 20 nel Giardino del Gusto “Olio, Salumi e Formaggio”, degustazioni di prodotti tipici. Dalle 15 alle 19 in via Domenico Giuliotti “BorgoArtigiana”, con artigiani all’opera. Alle 17 in piazzetta dele Cantine spettacolo di danza di “Universo Danza Greve”. Dalle 17 alle 22.30 in piazza Matteotti musica con la “Large Street Band”. Alle 21.30 in piazza Vassallo “Festa della Rificolona” con premiazione della rificolona artigianale più bella. Sempre alle 21.30, al Parco delle Piscine gli “Elixir”, storia della musica dagli anni ’70 agli anni ’90; a seguire dj set con Bibi e Betto (in collaborazione con  il circolo Arci).

    Infine, domenica 8 settembre, stand aperti dalle 11 alle 21. Dalle 12 alle 19 nel Giardino del Gusto “Olio, Salumi e Formaggio”, degustazioni di prodotti tipici. Alle 16.30 in piazza Matteotti esibizione del gruppo sbandieratori di Fivizzano. Alle 18 nella piazzetta Santa Croce la super tombola a cura della parrocchia di Greve. Dalle 18 alle 20 “Attraroba”, musica in piazza Matteotti. Alle 21.15 solenne processione del “Diotto” con la partecipazione della Banda di Panzano. Alle 21.30 “Dark Blues” in concerto in piazza Vassallo.

    Questa la lista delle aziende espositrici alla 43esima edizione dell’Expo grevigiano.

    1) MONTEFIORALLE

    2) I FABBRI

    3) PIAN DEL GALLO

    4) VESCINE

    5) LA MIRANDOLA

    6) ALTIERO

    7) LA CAMPORENA

    8) TERRENO

    9) FATTORIA SANTO STEFANO

    10) PODERE CAMPRIANO

    11) CASTELLO di VERRAZZANO

    12) CASTELLINUZZA E PIUCA

    13) LAMOLE DI LAMOLE

    14) SAGRONA

    15) CORTE DI VALLE

    16) FATTORIA VITIANO

    17) PODERE CASTELLINUZZA

    18) LE MASSE DI LAMOLE

    19) TORRACCIA DI PRESURA

    20) PODERE CIONA

    21) PIEVE DI SAN CRESCI

    22) I SODI

    23) TENUTA  DI LILLIANO

    24) SAN DONATINO

    25) CASTELLO DI STARDA

    26) MONTEPALDI

    27) LE REGGE

    28) POGGIO A CAMPOLI

    29) BROGIONI

    30) POGGIO RICCIOLI

    31) CAMPOCORTO

    32) TERRE DI MELAZZANO

    33) CASTELLO DELLA PANERETTA

    34) CASTELLO VICCHIOMAGGIO

    35) CASTELLO DI GABBIANO

    36) QUERCIA AL POGGIO

    37) CASTELLO di MONTERINALDI

    38) FATTORIA DI VEGI

    39) IL PALAGIO

    40) CASA SOLA

    41) PRUNETI

    42) CASTELLO IL PALAGIO

    43) FATTORIA di LAMOLE

    44) MONTORO e SELVOLE

    45) FIETRI

    46) IL CAMPACCIO

    47) CASTELLACCIO

    48) FATTORIA MONTEMAGGIO

    49) TERRE DI PERSETO

    50) LANCIOLA

    51) CASTELLINUZZA

    52) VALLONE di CECIONE

    53) PANZANELLO

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    IL CHIANTI CLASSICO

    Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.

    Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.

    Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...