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sabato 24 Gennaio 2026
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    Gallo Nero Ski Cup: si brinda al Chianti Classico

    Una gara ad alta quota firmata Chianti Classico, una splendida giornata di sole e tanto entusiasmo: ecco gli ingredienti della Gallo Nero Ski Cup, la prima iniziativa di sport invernale organizzata dalla Chianti Classico Company a San Candido, nella magnifica cornice delle Dolomiti.

    La gara, uno Slalom Gigante, ha visto sfidarsi i produttori di uno dei vini più noti al mondo, una selezione delle migliori firme del giornalismo italiano e gli appassionati di sci che in questo periodo affollano le piste innevate. Varie le categorie in competizione che si sono alternate sulla pista Doris di San Candido: ai primi arrivati una bella magnum di Chianti Classico Gallo Nero mentre ai più giovani “la Gallo Nero Ski Cup”.

    Ecco i nomi dei vincitori: Silvester Weitlaner, Paul Lercher, Kurt Sulzenbacher, Markus Amalthof, Caterina Antinerelli, Margareth Sulzenbacher, Lissy Kiebacher, Matthias Oberhammer. Nelle categorie dei più giovani: Lukas Buzzo, Anna Wisthaler, Elisabeth Zacher, Simon Kraler, Johanna Zacher, Camilla Massardi, Stefan Furtschegger.

    Fra i produttori di Chianti Classico si sono distinti Davide Profeti dell’azienda San Felice che ha vinto nella categoria C3 e Felicia Palombo dell’azienda Luiano, classificatasi seconda in categoria A1, mentre Luigi Cappellini di Castello di Verrazzano è stato premiato per il miglior tempo medio.

    Il più veloce in assoluto, Silvester Weitlaner, è sceso in 40 secondi e 18, non lontano dal record stabilito nel 1998 da Matthias Oberhammer in 39 e 82. La premiazione è avvenuta presso il Rifugio di Rocca dei Baranci.

    Ad anticipare la gara, una settimana di degustazioni di Chianti Classico nei migliori ristoranti e locali di San Candido e una cena ad alta quota al Rifugio Gigante Baranci dove le specialità gastronomiche locali sono state abbinate a 34 diverse etichette di Chianti Classico delle 21 aziende partecipanti all’iniziativa.

    E in particolare: Bibbiano, Casaloste, Castelli del Grevepesa, Castello d’Albola, Castello di Cacchiano, Castello di Fonterutoli, Castello di Gabbiano, Castello di Meleto, Castello di Verrazzano, Castello Vicchiomaggio, Castello di Volpaia, Cinciano, Colle Bereto, Felsina, Fontodi, Luiano, Rocca delle Macìe, Ruffino, San Felice, Tenuta di Lilliano e Villa Calcinaia.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    IL CHIANTI CLASSICO

    Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.

    Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.

    Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

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