Le Grandi Melodie del Chianti Classico al Arena Museo Opera & Vinitaly 2014 – Verona
Il Museo di Palazzo Forti ospiterà il prossimo 5 aprile l’evento di presentazione del Chianti Classico Gran Selezione a Verona, nuova punta della piramide qualitativa della storica Docg Toscana.
Presente il gotha dell’enologia mondiale per un nuovo appuntamento dedicato alla Gran Selezione nei luoghi della Cultura per eccellenza, dopo la presentazione dello scorso 17 febbraio al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio.
Quando l’espressione umana, in tutte le sue forme, raggiunge l’apice del genio creativo e razionale, si trasforma in eccellenza. Sia che si parli di arte figurativa, musicale o enologica i suoi artefici e gli strumenti che concorrono all’Opera finale diventano testimoni della bellezza universale.
Così succede che una delle più importanti denominazioni enologiche del mondo, il Chianti Classico, scelga di unire i luoghi della cultura per eccellenza per presentare una nuova tipologia di vino, la “Gran Selezione”, massima espressione della produzione del Gallo Nero, nata lo scorso 17 febbraio nella splendida cornice del Salone dei 500 di Palazzo Vecchio a Firenze.
Declinando lo stesso concetto il Chianti Classico presenta la Gran Selezione a Verona la sera del 5 aprile alla vigilia di Vinitaly, nelle sale dell’Accademia Museo Opera a Palazzo Forti, custodi di testimonianze uniche dell’espressione musicale più alta, quell’Opera che proprio a Verona trova il suo Teatro per eccellenza.
L’evento avrà inizio alle 19 con un intervista-dibattito condotta dal “Doctor Wine” Daniele Cernilli che presenterà la nuova tipologia insieme al presidente del Consorzio Sergio Zingarelli e al direttore generale Giuseppe Liberatore.
Subito dopo partirà un viaggio virtuale nel territorio del Chianti Classico attraverso i banchi di assaggio delle diverse etichette di Gran Selezione divise per provenienza geografica. Ad accompagnare il pubblico ci sarà una guida d’eccezione, il Sommelier migliore del mondo Luca Gardini.
Ambasciatore gastronomico del Gallo Nero durante la cena sarà invece Dario Cecchini che cucinerà la sua “ciccia” nel suggestivo chiostro del Museo.
Tanti i signori del vino presenti alla serata, dalla A di Antinori alla Z di Zonin, per un totale di 33 aziende e in particolare: Antinori nel Chianti Classico; Bibbiano; Bindi Sergardi; Casaloste; Castelli del Grevepesa; Castello d’Albola ; Castello di Ama ; Castello di Fonterutoli; Castello di Gabbiano; Castello di Selvole; Castello di Verrazzano; Castello di Volpaia; Castello La Leccia; Castello Vicchiomaggio; Colle Bereto; Fattoria di Montemaggio; Fattoria Viticcio; Felsina; Fontodi; I Fabbri; Il Molino di Grace; Lornano; Losi Querciavalle; Luiano; Renzo Marinai; Rocca delle Macìè; Rocca di Castagnoli; Ruffino; San Fabiano Calcinaia; San Felice; San Vincenti; Tenuta di Lilliano; Vignamaggio; Vignole; Villa Calcinaia.
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IL CHIANTI CLASSICO
Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.
Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.
Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.
Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo. Info: www.chianticlassico.com.



































