La Romola, un albero di fico (infestato dall’edera) crolla in mezzo alla strada

LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – Un vecchio albero di fico infestato dall’edera rampicante è caduto sulla carreggiata in via dei Landi, alla Romola, a causa delle forti raffiche di vento.

La strada che dal centro della frazione porta sulla via Volterrana è stata chiusa dalle 13.30 alle 14 per consentire ai volontari della Protezione Civile La Racchetta di San Casciano di segare il fusto e ripulire la carreggiata.

Sul posto durante le operazioni di ripristino, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino. Nessun danno a persone e cose.

Intanto, per l’allerta per vento si prolunga il codice giallo fino alla mezzanotte di domani, mercoledì 20 marzo, sull’area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia, Valdarno, Valdera e Mugello.

Lo stato di vigilanza è stato deciso a seguito del bollettino emesso dal centro funzionale regionale. Saranno possibili fenomeni occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone, in grado di causare disagi e danni a carattere locale come isolate rotture di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole e cornicioni, localizzati danni alle strutture provvisorie, con trasporto di materiale vario.

Possibili anche localizzati problemi alla circolazione stradale in particolare su viadotti e ponti, con temporanee interruzioni della viabilità e conseguenti disagi dovuti a ritardi o cancellazioni dei collegamenti terrestri, ferroviari, aerei e marittimi. Infine, possibili occasionali problemi alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con temporanee interruzioni dei servizi.

(Antonio Taddei)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...