TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – ll Covid lascia dietro di sé un’altra vittima, in un percorso di lutti che solo nel nostro Paese ha ormai superato quota 100mila.
Sabato 13 marzo è mancato all’affetto dei suoi cari Stenio Rover, 71enne originario di Crocetta del Montello (Treviso). Trasferito a Tavarnelle nel 1977, con la moglie ed i figli Stefano ed Edda.
Stimato enologo e appassionato di montagna, Stenio a Tavarnelle era amato da tutti per la sua semplicità e grandezza d’animo.
Aveva promosso varie iniziative umanitarie. Negli anni Novanta aveva organizzato viaggi a favore delle popolazioni colpite dalla guerra nella ex Jugoslavia.
Portando viveri e vestiario a Pago, dalle suore di clausura che accoglievano i profughi delle città vicine, in fuga dai bombardamenti.
Vennero effettuati cinque viaggi con furgoni forniti dall’allora Comune di Tavarnelle e da privati del paese, coinvolgendo anche altre associazioni del territorio.
Proprio lì, in quella terra dalmata originaria dei suoi genitori.
Nel 1996 fu promotore del progetto-Chernobyl, per l’accoglienza dei bambini bielorussi colpiti dalle radiazioni in seguito all’esplosione del reattore nucleare.
Successivamente ha partecipato alla raccolta fondi per il liceo “Padre Pio” di Doba, e per la realizzazione della Banca dei Cereali, in Ciad.
Negli anni successivi si era anche recato personalmente a visitare la diocesi ciadiana, ospite del vescovo monsignor Michele Russo, con il quale aveva stretto un forte legame di amicizia.
Si era anche prodigato a favore dell’iniziativa del “Foyer Anaurite”, fondata da suor Paola Pieraccioni con le sue sorelle francescane alcantarine.
Progetto che nasce nel 2010 sul terreno della missione della diocesi di Doba, ancora in Ciad, dove si accolgono ragazze provenienti dalla campagna. Offrendo loro vitto, alloggio e un percorso scolastico di 8 anni.
Un progetto che mira all’emancipazione femminile, in una terra con una forte tradizione maschilista.
Ogni anno ha collaborato alla realizzazione della festa dei popoli nella parrocchia di Santa Lucia al Borghetto: una giornata di incontri con le comunità straniere presenti nel comune di Tavarnelle.
Fino alla fine ha pensato al prossimo.
Anche durante il ricovero in ospedale, durato circa un mese, è stato sempre ottimista. Avendo parole di aiuto e conforto anche verso gli altri ammalati.
Stenio, una persona tenace e forte. E solo un virus silenzioso e codardo come questo poteva abbatterlo.
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