Rifiuti abbandonati in territorio gaiolese: “Miseria e ignobiltà al Castello di Brolio”

"Stavolta qualche pendolare del sudicio si è superato, lasciando per strada una cucina a gas, sedie da giardino, barattoli da vernice. E non solo..."

GAIOLE IN CHIANTI – Riceviamo e pubblichiamo da parte di Andrea Pagliantini, sempre molto attento e sollecito a segnalare quel che accade (di bello e di brutto) in terra di Chianti senese.

E’ una piazzola ambita, quella che si trova a poca distanza dal Castello di Brolio.

Comoda, con ampio spazio per la sosta, discreta, perchè riposta dalle piante e perchè sono rare le persone di transito, in questa stagione, specie nelle ore serali.

Solitamente questa piazzola e questo cassonetto ricevono materiale di passaggio: ma anche dalla Berardenga non sono pochi coloro che riversano qui i loro materiali ingombranti.

Cosa assurda, sapendo che poco distante hanno il magazzino della SEI di Cornia; ma anche il problema che i loro cassonetti sono a scheda, quindi per loro troppo intelligenti.

Anche se molti, nella zona, non hanno difficoltà a gettare tutto nella carta o nell’organico, per l’apertura più capiente.

Stavolta qualche pendolare del sudicio si è superato, lasciando per strada una cucina a gas, sedie da giardino, barattoli da vernice.

E, all’interno, tubazione per l’irrigazione a goccia, ruote con cerchioni. E, il massimo della finezza, una colonna e la vasca di porcellana di un lavandino, in mezzo a chissà che altro.

La SEI è già stata avvertita di questo nuovo scempio e provvederà quanto prima alla rimozione del materiale.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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