Gaiole in Chianti: “Chiuso il bilancio 2021 con risultato di amministrazione di 2 milioni e 349mila euro”

Il sindaco Michele Pescini: "Il bilancio conferma la buona salute dell'Ente. La lettura di alcuni indici testimonia anche una ripresa dell'economia locale"

GAIOLE IN CHIANTI – Il consiglio comunale di Gaiole in Chianti ha approvato il bilancio consuntivo 2021 con un risultato di amministrazione di 2 milioni e 349mila euro.

“Al netto degli accantonamenti previsti per legge – si legge in una nota diffusa dal palazzo comunale – l’avanzo libero destinato alla spesa in conto capitale è di 121mila euro e l’avanzo da destinare alla spesa corrente è di 252mila euro, a cui si aggiunge un avanzo vincolato di 196mila euro”.

“Chiudiamo i conti del 2021 confermando uno stato economico finanziario del Comune di Gaiole in Chianti che attesta la buona salute dell’ente – afferma il sindaco Michele Pescini – frutto di una gestione scrupolosa, attenta ed efficiente, anche negli anni dell’emergenza pandemica”.

“Sia per la spesa corrente che per gli investimenti – annuncia -sono a disposizione della programmazione futura risorse aggiuntive libere, che si vanno a sommare a quelle già inserite nel bilancio di previsione 2022”.

“Altrettanto importanti – sottolinea – sono i 196mila euro vincolati a particolari voci di spesa, che ci consentono di attivare ulteriori interventi a beneficio dei cittadini”.

“Come il finanziamento – esemplifica – con 30mila euro del fondo a sostegno delle aziende in sofferenza economica per il Covid-19, una misura che abbiamo già adottato e che ci ha permesso, dallo scorso febbraio, di erogare contributi a fondo perduto a sostegno delle attività economiche locali. Quest’anno abbiamo le risorse per pubblicare un nuovo il bando”.

“Il bilancio consuntivo di Gaiole in Chianti – prosegue ancora il sindaco – attesta anche una condizione economica di ripresa per le famiglie e le aziende, come è possibile evincere da alcuni indici, primo tra tutti l’addizionale comunale Irpef, che è un indice reddituale: lo scorso anno, pur riconfermando gli scaglioni di reddito, abbiamo incassato sull’addizionale comunale Irpef 173mila euro, superando la previsione, che era pari a 152mila euro”.

“Stessa cosa per l’Imu – aggiunge – per il quale avevamo previsto un incasso di un milione e 290mila euro e ne abbiamo incassati un milione e 350mila e per la tassa di soggiorno, per la quale abbiamo incassato 117mila euro a fronte dei 110mila previsti”.

“Un altro aspetto ancora più interessante – dice ancora – è rappresentato dall’indice di spesa corrente pro capite e dall’indice di spesa in conto capitale pro capite, che si attestano rispettivamente su 1.067,78 euro e 335,54 euro. Significa che il Comune restituisce in media ad ogni cittadino 1.400 euro in termini di servizi e investimenti a fronte dei 1.143 euro pro capite versati con il gettito fiscale nelle casse comunali”.

“Sottolineo, peraltro, la diminuzione dell’avanzo in conto capitale del 2021, rispetto al rendiconto 2020 – conclude il sindaco Pescini – che è un ulteriore segnale importante di efficienza del Comune, ed in particolare dell’ufficio tecnico, che ringrazio al pari di tutti gli altri uffici comunali per l’impegno e la dedizione, in quanto nonostante le difficoltà legate al turn over del personale e alla pandemia, ha lavorato bene esaurendo tutta la programmazione”.

Il palazzo comunale di Gaiole in Chianti

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...