Meteo: dalla mattina di venerdì 30 giugno allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico

Dalle 12 di domani (venerdì 30 giugno), e fino alle 8 di sabato 1 luglio: possibili eventi con effetti diffusi, molto intensi, persistenti, pericolosi a scala locale

FIRENZE – Secondo il bollettino emesso dal servizio meteo regionale la Toscana, dalle 12 di domani (venerdì 30 giugno), e fino alle 8 di sabato 1 luglio, è interessata da un’allerta arancione per rischio temporali e rischio idrogeologico.

Le zone a rischio riguardano l’intero territorio regionale.

Sono possibili eventi con effetti diffusi, molto intensi, persistenti, pericolosi a scala locale e sovracomunale, potenzialmente associati a danni gravi e diffusi.

Tra questi occorre prestare attenzione agli allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione e all’innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.

In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Nel pomeriggio di sabato 1 luglio persiste l’instabilità nelle zone interne.

Si invitano tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili, sia durante il manifestarsi dei fenomeni meteo più violenti (esempio non transitare in strade e sottopassi allagati) che in previsione di questi (ad esempio rimuovere da giardini e balconi gli oggetti che potrebbero cadere).

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...