Striscioni contro la guerra (con una frase legata a don Milani) sono comparsi a Bagno a Ripoli

Sul monumento ai caduti e sulla lapide davanti al palazzo comunale che ricorda caduti e partigiani uccise nelle guerre della prima metà del Novecento

BAGNO A RIPOLI – Due manifesti contro la guerra sono comparsi a Bagno a Ripoli, in due luoghi simbolici.

Sul monumento ai caduti e sulla lapide davanti al palazzo comunale che ricorda caduti e partigiani uccise nelle guerre della prima metà del Novecento.

Simbolica anche la frase scritta sui manifesti: “L’obbedienza non è più una virtù”.

Si tratta di un libro che raccoglie atti e documenti sul priore di Barbiana, don Lorenzo Milani, che nel 1965 venne coinvolto in una vicenda processuale a proposito dell’obiezione di coscienza al servizio militare di leva.

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